domenica 22 marzo 2020

Edicole

Tra le attività essenziali che resteranno aperte, anche dopo l'ultima stretta governativa di ieri sera, ci sono le edicole, cosa questa che a me interessa perché lavoro nel ramo. Ciò che mi sfugge è il motivo per cui le edicole vengono considerate attività essenziali. Capisco gli alimentari e le farmacie, ma considerare essenziale l'acquisto dei quotidiani...

Nell'era in cui i giornali cartacei non li legge più nessuno perché tutti si informano tramite siti, smartphone o tv, mi sembra eufemisticamente irrealistico considerare i quotidiani beni essenziali. È vero, molti anziani non utilizzano internet, ma non ne conosco uno che non abbia in casa una tv con cui consultare le decine di TG distribuiti nelle ventiquattrore. Quindi continuerò anche domani, non senza qualche perplessità, ad andare regolarmente al lavoro, per continuare ad assicurare alle edicole le forniture di giornali, che nessuno comprerà perché non si può uscire di casa.

18 commenti:

MikiMoz ha detto...

Perché è comunque l'informazione.
Se non vendessero fisicamente i giornali, la gente non è che leggerebbe quelli online abbonandosi, visto che si accontenterebbe dei siti di notizie free.

Moz-

Andrea Sacchini ha detto...

Sì, concordo. Ma quello che intendo dire è che non vedo differenze tra leggere un quotidiano e guardare un TG. Non vedo questa essenzialità dell'informazione cartacea rispetto a quella televisiva o del web.

Angela ha detto...

Ho fatto la tua stessa riflessione...
Ormai le informazioni le reperiamo tutte in internet,quindi....

Andrea Sacchini ha detto...

Oltretutto, come ho scritto nel post, quanti sono quelli disposti a recarsi in un'edicola col rischio di avere noie con le forze dell'ordine?

siu ha detto...

Una dose ancora più grande di "Forza e coraggio!" (e prudenza!) per te, caro Andrea. Ti sono vicina.

Mia Euridice ha detto...

Mi sono posta le tue stesse domande.
Ma non so esattamente quale sia la risposta. Chissà se la conoscono gli edicolanti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Mi viene solo una cosa dal cuore: proteggiti adeguatamente.

carlo49calati ha detto...

sì, forse è un controsenso, le edicole stanno già morendo per conto loro, eppure mi piace che proprio queste siano tra i pochi esercizi rimasti aperti.
massimolegnani

Andrea Sacchini ha detto...

Prudenza sempre. Grazie :*

Andrea Sacchini ha detto...

Se ne incontro uno provo a chiederglielo ;)

Andrea Sacchini ha detto...

Certo. Per me e per gli altri.

Andrea Sacchini ha detto...

Quelli che hanno resistito. Gli altri, vedendo che le spese per tenere aperto erano maggiori degli introiti, hanno chiuso. Per ora.

Francesco ha detto...

Anch'io sarei per tenerle chiuse, prima viene la salute..

Andrea Sacchini ha detto...

Lo penso anch'io, almeno finché non si calma l'epidemia.

spaciaclone ha detto...

Finché i “giornali” prenderanno finanziamenti pubblici...

Andrea Sacchini ha detto...

Vero anche questo.

Webrunner ha detto...

Non capisco: lavori nel mondo dell'editoria( non so a qualòe livello) e auspichi la cheiusura e il fallimento della stampa su carta?
Ma a parte tutto la sinistra non difendeva i lavoratori a qualsiasi ramo appartenessero? Secondo quale criterio la stampa cartacea è peggiore di quella virtuale? Perchè dovrebbe sparire la prima per far posto alla seconda? Sei assolutamente certo che le notizie e il loro approfondimento abbiano maggior spazio e obiettività in rete o per esempio su un social come il tuo o quelli dei tuoi interlocutori che vedo come un coro unanime? Non ti preoccupa tutto questo?

Andrea Sacchini ha detto...

Secondo me tu hai seri problemi di comprensione di un testo scritto. In quale parte del mio post, esattamente, avrei auspicato il fallimento o la chiusura della stampa su carta?

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