Tra le attività essenziali che resteranno aperte, anche dopo l'ultima stretta governativa di ieri sera, ci sono le edicole, cosa questa che a me interessa perché lavoro nel ramo. Ciò che mi sfugge è il motivo per cui le edicole vengono considerate attività essenziali. Capisco gli alimentari e le farmacie, ma considerare essenziale l'acquisto dei quotidiani...
Nell'era in cui i giornali cartacei non li legge più nessuno perché tutti si informano tramite siti, smartphone o tv, mi sembra eufemisticamente irrealistico considerare i quotidiani beni essenziali. È vero, molti anziani non utilizzano internet, ma non ne conosco uno che non abbia in casa una tv con cui consultare le decine di TG distribuiti nelle ventiquattrore. Quindi continuerò anche domani, non senza qualche perplessità, ad andare regolarmente al lavoro, per continuare ad assicurare alle edicole le forniture di giornali, che nessuno comprerà perché non si può uscire di casa.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Visualizzazione post con etichetta edicole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta edicole. Mostra tutti i post
domenica 22 marzo 2020
Iscriviti a:
Post (Atom)
Tutta la vita che resta
Questo è il romanzo di esordio di Roberta Recchia ed è stato un caso editoriale nel 2024. Mi è piaciuto tantissimo, l'ho trovato a tratt...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...