martedì 5 dicembre 2006

Ivan è libero!

Beh, a questo punto posso anche togliere il link al sito di Ivan che vedete qui di fianco e il banner nell'home page del mio sito. Infatti ieri il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il provvedimento di grazia che restituisce la completa libertà all'ex poliziotto di Cesena.

Probabilmente questa decisione non troverà unanimi consensi, e, come è giusto che sia, qualcuno avrà qualcosa da obiettare. Mi sembra perfettamente legittimo; ognuno è libero di pensarla come vuole. Io, dal canto mio, posso solo dire di aver seguito fin dall'inizio - tramite i giornali e la tv - la vicenda di Ivan, e di essermi fatto alcune precise convinzioni.

La vicenda è nel suo insieme lunga e complessa. Sottolineo brevemente solo un paio di punti che mi paiono piuttosto significativi.

La domanda che probabilmente chi non condivide questo provvedimento si pone è: perché graziare chi ha ucciso? Io rispondo: perché no? Sono stati concessi benefici di legge e sconti di pena a pluripregiudicati, mafiosi, assassini, rapinatori, ecc... Grazie all'indulto sono stati scarcerati delinquenti di ogni risma e sono stati concessi sconti di pena a personaggi del calibro di Luigi Chiatti e Giovanni Brusca, autoaccusatosi di aver compiuto un centinaio (sì, avete capito bene) di omicidi e riconosciuto colpevole di aver sciolto un bambino nell'acido; perché non graziare Ivan che non è né un delinquente, né un mafioso, né un rapinatore?

Il secondo punto da tenere in considerazione è che Ivan non ha mai cercato di nascondere le sue responsabilità. Non ha mai tentato di depistare in alcun modo le indagini, né ha mai cercato scuse o fantasiose giustificazioni per quello che ha fatto. Ha sempre sostenuto l'involontarietà del suo gesto (nonostante i giudici siano stati di diverso avviso) e ha sempre collaborato attivamente alle indagini a suo carico. E poi, scusate, è ragionevolmente possibile pensare che un poliziotto di 25 anni possa intenzionalmente pensare di uccidere uno che non si ferma a un posto di blocco?

Ecco, queste sono alcune delle ragioni per le quali ho nel mio piccolo sostenuto la causa per la concessione della grazia a Ivan.

E finalmente è arrivata.

1 commento:

  1. Assolutamente daccordo con te! Sono contento anch'io per Ivan Liggi.

    Ciao

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