Come accade quasi sempre, la spiegazione più esaustiva e chiara circa i motivi che hanno spinto Hamas ad invadere Israele l'ha fornita Lucio Caracciolo, direttore di Limes.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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Sì, per quel poco che vale la mia opinione mi pare sia una buona analisi: grazie per la condivisione!
RispondiEliminaUna “mia” fonte (semplicemente un canale in lingua inglese che seguo quotidianamente!) ipotizzava infatti che l’Iran, vicina ad Hamas, avesse spinto per l’attacco proprio per far saltare l’accordo fra Israele e Arabia Saudita di cui parla Caracciolo.
Anche il contesto geopolitico della “grande guerra” mi pare corretto: in particolare io vi vedo il risultato dell’indebolimento degli USA (e dell’occidente) sia militare che economico. Caso vuole che a marzo di questo anno mi chiedessi cosa sarebbe successo a Israele, che basa tutta la sua politica estera sulla forza e il sostegno militare statunitense.
A me è piaciuta molto anche un’intervista di Di Battista a Moni Ovadia (la trovi su Youtube se ti interessa)... (un'analisi più "umanitaria" che geopolitica)
La vado a cercare. Grazie.
RispondiEliminaNon ho censurato niente. A me è arrivato il tuo commento qui sopra e non altri, e questo ho sbloccato.
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