"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
domenica 13 marzo 2022
Un Pasolini a metà
Ho abbandonato a metà Ragazzi di strada, il primo romanzo di Pasolini, pubblicato a metà degli anni Cinquanta. Mi capita rarissimamente di abbandonare un libro e la cosa mi ha sorpreso, considerando che Scritti corsari, che ho letto recentemente, mi è piaciuto tantissimo. Evidentemente preferisco il Pasolini saggista al Pasolini romanziere.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Un giorno tutti diranno di essere stati contro
Questo libro è allo stesso tempo un pugno nello stomaco e una profezia. Racconta quella strana amnesia collettiva che colpisce l'umanità...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
-
Nel racconto Direttissimo , di Dino Buzzati, si narra di un misterioso viaggiatore che sale su un treno, un treno potente, veloce, che scalp...
Non sono un grande amante di Pasolini ma per quanto mi riguarda il Pasolini che preferisco è il Pasolini poeta.
RispondiEliminaChe a me manca. Recupererò sicuramente.
Elimina