mercoledì 13 settembre 2023

Faccialibro

Da qualche tempo ho attivato un profilo su Facebook, social da cui mi ero cancellato anni fa. Sì, lo so, in molte pagine di questo blog ho scritto che fb è il male, che è un social che come tutti i social fa perdere tempo, cosa che peraltro è vera, e quindi qualcuno si chiederà: perché ci sei tornato? 

Beh, in primo luogo perché la coerenza non è mai stata la mia principale virtù (e poco consola il fatto che l'essere umano è per sua natura tendenzialmente incoerente), in secondo luogo perché avevo voglia di ritrovare alcune vecchie conoscenze perse di vista in tutti questi anni.

Non passo tantissimo tempo sul social di Zuckerberg, e comunque prima vengono sempre i libri, ma qualche chiacchiera ogni tanto la faccio. Se qualcuno vuole aggregarsi, sono qui.

14 commenti:

Maurizio Antonelli ha detto...

Non sono mai gli strumenti ad essere il male. E' sempre l'utilizzo che se ne fa.
E sì; vale anche per le armi e le bombe nucleari.

Le prime, in mano a forze dell'ordine o altri professionisti particolari, possono essere uno strumento di difesa e salvare delle vite.
Le seconde, solo come esempio, potrebbero essere usate per deviare o sbriciolare qualche grosso asteroide che si avvicina pericolosamente alla Terra. Non sono solo film e libri di fantascienza. Ci sono persone pagate che passano la loro vita lavorativa a monitorarli, perché il rischio è basso, ma c'è (i dinosauri ne sanno qualcosa, probabilmente).

Andrea Sacchini ha detto...

>Non sono mai gli strumenti ad essere il male

Effettivamente, da come l'ho messa giù non è chiaro, ma voleva essere ironica. Quando scrivevo che fb era il male perché mi faceva perdere un sacco di tempo che avrei potuto spendere meglio sapevo benissimo che dipendeva da me, non da lui. Infatti poi mi sono cancellato :-)

Gas75 ha detto...

Nemmeno io riesco a passarci tantissimo tempo, cioè ci entro varie volte al giorno ma una volta aperte le notifiche, quello che trovo scorrendo è:
- non di mio interesse
- già visto/letto
- uno stupido video, della categoria Reels introdotta da qualche tempo, che mi fa perdere tempo e chiudere il social
- una proposta di persone che potrei conoscere tra i quali il nuovo spasimante della mia ex e i suoi familiari.

Andrea Sacchini ha detto...

In effetti la novità dei Reels mi sembra quanto di più inutile ci sia, ma tutto fa brodo pur di tenere gli utenti lì e fare guadagnare il Zuck :-)

LadyJack ha detto...

No, Facebook proprio no.
Facciamo che continuiamo a trovarci qui? 🙃

Andrea Sacchini ha detto...

Ma infatti il blog è un punto fermo. Tutto il resto è contorno :-)

Franco Battaglia ha detto...

Blog e facebook sono cose diversissime.. io a volte linko qualcosa dal blog a facebook, ma il contrario non potrebbe mai accadere.. ;) mi aggancio comunque!

Andrea Sacchini ha detto...

Io invece non ho voglia di copiaincollare lo stesso testo di qua e di là, quindi a volte capita che metta il link su fb a cose che scrivo qui :-)

Gas75 ha detto...

I blog di Wordpress fanno tutto in automatico al momento della pubblicazione di un post: link di anteprima su tutte le pagine social collegate (e autenticate) all'account dell'autore.
L'unica cosa buona di Wordpress, per il resto è la tomba della creatività per un programmatore.

Vapore Sodo ha detto...

Io invece da FB sono "evaso" da appena due anni ed, evidentemente, ancora non ne sento la mancanza!
Comunque è vero che parecchie persone si perdono immediatamente di vista così facendo...

Andrea Sacchini ha detto...

Mai provato WordPress, nonostante ne abbia sentito parlare parecchio. Da quando ho iniziato a bloggare (2006) sono sempre rimasto qui, e a 'sto punto mi sa che resterò qui.

Gas75 ha detto...

Io l'ho usato per conto terzi, più manutenzione che creazione... Una odissea poiché le mie competenze (codici) sono applicabili solo il minima parte, inoltre a differenza di Blogspot che offre già l'essenziale pronto, bisogna installare parecchia roba, e prima ancora sapere cosa serve.

Andrea Sacchini ha detto...

>Io invece da FB sono "evaso" da appena due anni

Io me ne sono andato una decina d'anni fa, e devo dire che in tutti questi anni ne ho sentito poco la mancanza. Poi mi è venuta voglia di tornarci, anche per vedere se c'è ancora qualcuno dei vecchi amici di una volta, ed effettivamente qualcuno l'ho ritrovato :-)

Ettore Fobo ha detto...

Condivido il tuo fastidio verso Facebook. La pandemia mi ha costretto ad aprire un account. Per quanto riguarda i social ti consiglio due testi : "Cronofagia"

https://deditore.com/prodotto/cronofagia/.

Il sottotitolo è eloquente: "Come il capitalismo depreda il nostro tempo."
L'altro s' intitola: "Infocrazia" del filosofo Han.

https://www.einaudi.it/catalogo-libri/problemi-contemporanei/infocrazia-byung-chul-han-9788806256432/

Ma siamo animali contraddittori. Ti ho già chiesto l'amicizia su Fb.

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