Le proteste nelle strade, successive alla notizia del coinvolgimento di Cameron nella faccenda delle società offshore panamensi, da cui il premier inglese sembra tra l'altro aver avuto vantaggi modesti e indiretti, ricorda quando qua da noi sotto processo per la faccenda Mediatrade c'era il tipo delle cene eleganti, uno che tramite le società offshore avrebbe nascosto al fisco italiano almeno un miliardo e 200 milioni di euro in vent'anni, come risulta dal libro-inchiesta Il cavaliere nero, edito tre anni fa da Chiarelettere.
La differenza tra noi e gli inglesi è che là la gente scende in strada per contestare Cameron, per chiederne le dimissioni, mentre qua da noi la gente aspettava il teleimbonitore all'uscita del tribunale per applaudirlo.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. No, non preoccupatevi, non sono impazzito. Si tratta di uno dei commenti ...
Ma infatti penso che il problema non sia il Silvione Nazionale di per sé. Ogni paese ne ha diversi di personaggi così.
RispondiEliminaIl problema è proprio chi lo applaude e chi l'ha continuato a votare.
Problema passato?
Uhmmm...
Doppio Uhmmm...
RispondiElimina