mercoledì 1 luglio 2009

Facciamo una tregua e non raccontiamo più i fatti?

Giorgio Napolitano, nel giorno del suo 84° compleanno, se n'è uscito con un curioso invito, rivolto, a quanto sembra, a politica e informazione. Questo:

"Io capisco le ragioni dell'informazione e della politica, ma il mio augurio ed il mio auspicio in questo momento sono di una tregua nelle polemiche"

Come sapete, tra qualche giorno ci sarà a L'Aquila il famoso G8, e la preoccupazione del presidente, detto in maniera molto brutale, è probabilmente quella di fare in modo che i capi di stato dei paesi più "in" arrivino qui trovando un clima tranquillo, che dia l'idea insomma che non ci sono problemi e che tutti qui vanno d'amore e d'accordo.

Non condivido per niente questo appello. Se infatti una qualche plausibilità ce l'ha per quel che riguarda l'aspetto politico, per quanto riguarda l'informazione mi pare che sia completamente fuori dal mondo. Cosa pretende, Napolitano, una sorta di moratoria dell'informazione fino al G8? Pretende che in questo lasso di tempo si parli solo di sole, mare e vacanze?

E' vero, nel recente periodo non sono mancate le polemiche, anche aspre, specialmente in riferimento a tutto quanto ruota attorno alle vicende del premier, ma non ci sono state solo queste: ci sono stati soprattutto i fatti. Prosegue a pieno ritmo l'inchiesta di Bari su Tarantini, tangenti, escort e presunti rapporti col premier; c'è lo scandalo di due giudici della Consulta che vanno a cena con chi sarà oggetto del loro giudizio riguardo al lodo Alfano; in questa settimana ci sarà l'ultima discussione in Senato riguardo alla peggior porcata legislativa mai partorita, quella che di fatto abolirà le intercettazioni telefoniche e metterà in galera i giornalisti che non "rigano" dritto.

E l'informazione cosa deve fare, starsene buona finché passa la bufera del G8? Deve zittirsi ipocritamente per salvaguardare il prestigio del paese? Ma il prestigio di un paese normale come si salvaguarda, nascondendo le nefandezze di chi ci governa sotto il tappeto o denunciandole mettendole in piazza?

2 commenti:

andynaz ha detto...

io a volte il vecchio nn lo capisco proprio... :-(

Andrea Sacchini ha detto...

A volte?