Chiaro, no? La signora con la maturità alberghiera ha già capito qual è il tipo di reato che si è configurato e ha già intimato alla magistratura, evidentemente non in grado di valutare da sé cosa fare, di procedere per tentato omicidio, cosa che a detta di numerosi avvocati penalisti non sta né in cielo né in terra. Non perché il fatto non sia grave, ma perché il diritto e l'emotività stanno su due piani diversi e nell'aggressione del poliziotto il tentato omicidio non c'entra niente, tanto è vero che delle tre persone fermate solo una è stata indagata per lesioni gravi, gli altri per il reato di devastazione.
Ora, in un Paese mediamente normale, un capo di governo che spieghi alla magistratura cosa fare (la magistratura è l'ordine che esercita il potere giudiziario, il governo il potere esecutivo e i due poteri sono separati: credo lo insegnino già alle scuole medie) sarebbe quanto meno invitato a tacere e a occuparsi delle cose di cui ha una qualche competenza (poche, nel caso della signora urlante), ma siamo in Italia ed è noto che ognuno, capi di governo compresi, può fare e dire quello che gli pare. E poi, col referendum alle porte, come lasciarsi sfuggire l'ennesima occasione per un altro po' di propaganda anti-magistratura?

Un'ingerenza inconcepibile, inaccettabile. Un'ulteriore, ennesima (e sicuramente non sarà l'ultima) pesante picconata all'idea stessa di Stato di diritto e di divisione dei Poteri.
RispondiEliminaE il peggio è che ormai, come dicono al di là delle Alpi, ça passe comme une lettre à la poste.
Ciò che è veramente incredibile è che con tutto quello che (non) hanno fatto, il consenso nei confronti di questo sciagurato governo è stabile, col serio rischio che nel 2027 vinca ancora le elezioni, ahimè.
EliminaÈ molto probabile che quella frase sia rivolta più al suo bacino elettorale (siamo sempre in campagna elettorale) che direttamente alla magistratura, ma magari mi sbaglio...
EliminaSì, d'altra parte il nostro è il Paese dove la politica è in campagna elettorale vita natural durante.
EliminaNon ho parole, sono veramente indignata. Buonasera Andrea
RispondiEliminaIo, più che altro, sono rassegnato.
EliminaNon credo che andrò a votare il prossimo referendum. Dove vivo io di solito "i pretoriani" di destra ti chiedono perché ti stai avvicinando al seggio elettorale e se gli dici per votare no ti picchiano; a quel punto meglio non andare a votare.
RispondiEliminaIl disegno è semplice per quanto poco democratico: separare le carriere per unificare (a se’) i poteri (separati) dello Stato
RispondiEliminamassimolegnani
Più che unificare, direi che il disegno complessivo è di rendere la magistratura progressivamente subordinata alla politica. Un vecchio sogno di Berlusconi e (prima di lui) di Licio Gelli.
EliminaIo rimango fermamente e sempre della mia stessa idea. I governi sono stati votati dal popolo. È il popolo che si deve rieducare. Il basso che purtroppo capisce poco o niente. Buona giornata a te, Andrea
RispondiEliminaLeggo ora ora un commento su fb. "Si è votato il meno peggio".
EliminaAffermazione terrificante per me perché dimostra il grado di consapevolezza di chi vota il meno peggio.
Lamentarsi, indignarsi del dopo, a mio parere, serve a ben poco.
Chiedo scusa per la franchezza.
Ti riauguro una buona giornata 💚👋
Votare il meno peggio è una scelta obbligata, oggi. A meno che uno non trovi un partito che lo rappresenti pienamente. Io non l'ho ancora trovato e - lo scrivo spesso, qui - vado quasi sempre a votare con una certa fatica. Rarissimamemte mi è capitato di votare convintamente un partito, quasi sempre ho votato appunto il meno peggio nella speranza di inibire la vittoria a chi non voglio che vinca.
EliminaCito una mia amica: Sono di sinistra, non so chi votare, ma di sicuro voterò anti-fascista.
EliminaStavolta commento di lunghezza social-like, ma penso che la frase da sola esprima già tutto quanto chiaramente.
Concordo. Cercare di fermare l'avanzata di quelli lì è una delle poche ragioni che ancora mi fanno andare a votare.
EliminaEggia', e sperando anche che chi non va a votare da anni, ne conosco, una volta o l'altra decida di farlo, specialmente le donne che hanno avuto il diritto di votare da "pochissimo" tempo. Ciao
EliminaBoh, non so. Ormai in Italia gli aventi diritto che non votano si avvicinano al 50% del totale, mi sembra difficile che si inverta questa tendenza, per lo meno nel breve/medio periodo.
EliminaQuesta guerra ai poliziotti, alla polizia è inaccettabile.
RispondiEliminaPossono essere nostri figli, fratelli, amici, padri o parenti.
Rischiare la vita per queste persone non esiste... sono criminali e come tali devono essere trattati. Elisa
Quelli che fanno queste cose sono criminali, non c'è dubbio. E purtroppo col loro scellerato comportamento forniscono facili pretesti a chi governa per sfornare "decreti sicurezza" a ripetizione che nascondono (neanche tanto) provvedimenti che comprimono i diritti di manifestare a tutti. Un governo che fosse realmente democratico si adopererebbe per cercare di neutralizzare questi gruppi criminali per permettere di manifestare pacificamente a tutti gli altri, mentre invece questi, con la scusa dei disordini, si adoperano per ridurre i diritti di tutti.
EliminaX leggere volare. Non dimenticare Trieste durante la pandemia. Persone sedute in terra, pacifiche eppure...
EliminaGuarda anche l'altra faccia della medaglia