giovedì 19 febbraio 2026

Faber

Ieri nasceva Fabrizio de André. Una delle vette più alte della sua produzione artistica fu l'album La buona novella. Il testamento di Tito, una delle perle di questo album, è forse l'espressione di uno dei momenti più filosofici del cantautore. Nel brano, mentre sta morendo, il ladrone Tito ripercorre i dieci comandamenti uno per uno, mettendoli in discussione alla luce della propria vita di miseria, fame, ingiustizia. Non è un attacco superficiale, è una rilettura amara e umanissima.

Tito smonta la rigidità della legge, ma alla fine arriva a una forma di consapevolezza morale più profonda. Il punto non è "abolire" i comandamenti ma mostrarne il loro lato ipocrita e il loro limite quando sono applicati senza compassione.


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