Io andrei piano con gli entusiami. Userei cautela prima per evitare botte nei denti decuplicate poi. Mi riferisco al sondaggio che certifica il sorpasso del No sul Sì di cui parlano tutti in queste ore.
Prima cosa: si tratta di un singolo istituto di sondaggi che dà questo risultato, tutti gli altri danno ancora preponderante il Sì. Secondo cosa: i sondaggi vanno presi per quello che sono: sondaggi appunto, e la storia è piena di cantonate prese da più o meno tutti gli istituti sulla piazza. Quindi, volare bassi e raffreddare gli entusiasmi.
Detto questo è comunque vero che, rispetto a due-tre mesi fa, quando il Sì era tipo l'Everest e il No la collina di Windows Xp, il recupero del No è andato al di là di ogni previsione e adesso è lì che tallona il Sì. Non è quindi da escludere che, con ancora un mese di tempo prima della consultazione, il No riesca a fare il colpaccio. Vedremo.
In ogni caso è importante che Nordio continui a parlare. Le persone più attente avranno infatti sicuramente notato che l'avanzare del No è proporzionale al numero e al tenore delle uscite del guardasigilli. Cioè, più lui parla e più il No guadagna terreno, tanto che pure la Meloni pare gli abbia intimato di tacere in quanto si sta trasformando nel migliore testimonial del No.
Comunque, se nei prossimi giorni anche altri istituti si allineeranno a Ixé un po' di ottimismo in più sarà autorizzato, ma certamente non adesso.
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