sabato 7 febbraio 2026

L'uomo della terza fase


La collana Urania inserisce questo romanzo nel genere fantascienza, ma a me ha dato più l'impressione di un classico di avventura di Verne o Salgari. Probabilmente l'impressione nasce dal fatto che Cooper ha scelto di ambientare la storia in un futuro che è tornato al passato, e quando la tecnologia viene bandita dalla Chiesa Luddista, l'estetica del mondo diventa automaticamente quella di un romanzo d'avventura dell'Ottocento - la costruzione artigianale della macchina volante di Kieron mi ha fatto tornare alla mente il Nautilus di Nemo.

In ogni caso è un bel romanzo e l'ho letto in un fiato tra ieri e oggi. Cooper usa il pretesto del futuro per scrivere una grande storia sulla curiosità umana, che in fondo è il tema universale di ogni grande libro d'avventura.

Piccola curiosità. La Chiesa Luddista di cui si parla nel romanzo è ispirata a Ned Ludd ed eredita l'odio per le macchine del movimento storico, ma lo porta all'estremo fondamentalista. Probabilmente l'autore ha voluto con questo collegamento mettere alla berlina i lati più fondamentalisti di ogni religione.

8 commenti:

  1. Ciao! Non ho letto questo libro, non amo la fantascienza.
    Però ti racconto cosa mi è successo ieri sera. Leggevo "Undici sorelle" di Piernicola Silvis, un bel giallo/thriller ambientato a Rimini e dintorni. A un certo punto della storia il "cattivo" di turno si reca in un antico castello con cimitero abbandonato annesso. E questo luogo si trova a Poggio Torriana. Leggo, ma qualcosa mi frulla in testa...dove ho già sentito/letto questo nome? Non è come leggere Rimini o Cesena o Forlì, che so dove sono e esistono. Poi ho una illuminazione! A Poggio Torriana abita un certo Andrea, del blog che leggo spesso, o almeno così è scritto là in fondo. E ora ho una curiosità, il castello sulla collina esiste davvero? Scusa la lungaggine, ma mi piacerebbe sapere se l'autore scrive il vero o è un'invenzione.
    Buona serata, grazie, e scusa ancora.
    Mafi



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    1. A Poggio Torriana, il paese dove abito io, esiste effettivamente un castello. Noi lo chiamiamo castello ma in realtà è un complesso fortilizio, non proprio un castello in senso stretto. Comunque qui c'è la relativa pagina Wikipedia. Però non ha un cimitero abbandonato annesso, o almeno non che io sappia.
      In ogni caso, nell'entroterra del riminese e cesenate di castelli è pieno, magari l'autore si è ispirato a uno di questi che ha pure un cimitero abbandonato annesso. Chissà.
      Ciao, buona serata a te, anche se non ho capito di cosa ti scusi :-)

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    2. Il castello di Montebello (quello della leggenda di Azzurrina Malatesta) non è pure a Poggio Torriana? O in qualche comune limitrofo?

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    3. Montebello è una frazione che fa sempre parte del comune di Poggio Torriana. Formalmente, quindi, il castello è sì inserito nel comune di Poggio Torriana, ma nell'immaginario collettivo ancora si tende a considerarlo afferente a Torriana, mentre Palazzo Marcosanti a Poggio Berni. Fino ad alcuni anni fa, infatti, Torriana era un comune a se stante, Poggio Berni idem. Poi i due comuni si fusero insieme e nacque il comune unico Poggio Torriana. Ciò comportò l'inclusione dei due castelli all'interno del medesimo comune nato dalla fusione dei due precedenti.
      La vicenda è abbastanza intricata e per certi versi un po' kafkiana, ma questo è. Riassumendo, una volta c'era un castello in ogni comune, adesso due castelli nello stesso comune. In ogni caso, non mi risulta che nelle adiacenze di quello di Montebello ci sia un cimitero abbandonato, ma di questo non sono sicurissimo.

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    4. Visto che questo riferimento letterario lo trovo intrigante, ho visto che tra le proprietà dei Malatesta c'è anche un certo Castello Due Torri, molto vicino al cimitero di Torriana.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_Due_Torri

      Facilmente visibile tramite Maps in visione satellitare. Ma vicino, non annesso. E non abbandonato.

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    5. Esatto. Posto molto suggestivo, questo. Noi che abitiamo nella "bassa", nelle sere afose d'estate saliamo fin lassù a "respirare" un po' :-)

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  2. Da Urania a Poggio Torriana, bella, almeno per me, la catena di pensieri che uniscono il libro e i paesaggi. Ciao

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    1. Il bello dei libri è che danno la possibilità di fare anche questi collegamenti. Ciao

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