venerdì 15 dicembre 2023

L'arroganza al potere

Il giorno successivo alla prima alla Scala la notizia che maggiormente ha tenuto banco ha riguardato la famosa intemerata di Marco Vizzardelli, il quale immediatamente dopo l'inno di Mameli si è alzato in piedi dal suo posto in platea e ha esclamato ad alta voce: "Viva l'Italia antifascista!" 
 
Sempre la stessa sera è però successo un altro fatto che secondo me è passato ingiustamente in sordina e che invece sarebbe stata buona cosa se avesse avuto il medesimo rilievo mediatico. L'episodio riguarda Ignazio La Russa. Al suo arrivo, dopo essere sceso dall'auto blu, si è trovato circondato dalla solita ressa di giornalisti e curiosi. Un funzionario di polizia del servizio d'ordine ha cercato di fargli strada aprendogli un varco in modo da agevolare l'ingresso all'illustre ospite.

Senza alcun motivo, e con una maleducazione e un'arroganza degne di miglior causa, La Russa ha intimato al poliziotto di andarsene con un "Ti devi levare!" (video qui). 

C'è un problema? Sì, c'è un problema. Quel poliziotto stava facendo il suo lavoro e tra l'altro lo stava facendo per agevolare La Russa. Se La Russa riteneva di non avere bisogno della sua opera, educazione vuole che avrebbe dovuto avvicinarlo e chiedergli cortesemente di farsi da parte, magari con un "La ringrazio, ma posso fare da solo." Si è comportato invece da perfetto arrogante e maleducato, atteggiamenti aggravati dal fatto di ricoprire una carica pubblica.
 
La Russa, infatti, è presidente del Senato, seconda carica dello stato dopo Mattarella. Ciò significa che in caso di indisponibilità di Mattarella, La Russa gli subentra per adempiere alle sue funzioni (il cielo non voglia), ma essere la seconda carica dello stato non lo autorizza a essere maleducato e arrogante, anzi a maggior ragione dovrebbe mostrare un surplus di sensibilità e garbo in virtù di queste sue prerogative. Ve l'immaginate Mattarella che fa una cosa simile? 
 
Quel poliziotto è un dipendente dello stato, e soprattutto un cittadino italiano, e se tu sei la seconda carica dello stato lo sei per conto del popolo italiano, verso il quale dovresti nutrire il massimo rispetto, non trattarlo come si trattano i cani in chiesa. La Russa con questo gesto ha dimostrato di non avere alcun rispetto per le persone, alcun rispetto per la carica che ricopre, alcun senso delle istituzioni. In compenso, di arroganza e maleducazione ne ha a vagonate.

3 commenti:

Franco Battaglia ha detto...

A me scandalizza il "bentornato orgoglio" di Atreju.. per non parlare di "bentornata cultura" (che più che altro fa un po' ridere..).
Su La Russa non possiamo scandalizzarci. Un soggetto inqualificabile.

LadyJack ha detto...

Direi che su La Russa non avevamo bisogno di conferme. Ma non è nemmeno l'unico che si comporta con arroganza e maleducazione, in spregio al ruolo ricoperto.

Gas75 ha detto...

La Russa, come in passato anche altri cafoni in giacca e cravatta.
Ho perso totalmente ogni stima della politica, tanto a livello nazionale quanto amministrativo locale: per me quelli che arrivano sugli scranni sono indistintamente tutti incapaci, arroganti, ignoranti, traditori dell'elettorati, pronti al voltafaccia e avidi.

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