lunedì 25 febbraio 2019

Anche la Sardegna

Dopo l'Abruzzo, Salvini s'è pappato pure la Sardegna. La Lega è un rullo compressore, c'è poco da fare; magari passerà, anzi sicuramente passerà, ma in questo momento, piaccia o non piaccia, e a me non piace, è così.

Siamo un popolo che, per buona parte e per qualche incomprensibile (o forse comprensibilissimo) motivo, adora un cazzaro da bar arrogante, icona del machismo, totalmente privo di qualsivoglia cultura e competenza, con un senso dello Stato e delle istituzioni pari a quello di uno spaturno(*) e dalle palesi inclinazioni fasciste (il leitmotiv Prima gli italiani accompagnava già l'introduzione delle leggi razziali del '38 volute dal regime fascista).

Gli italiani si sono bevuti il cervello? Vogliono veramente questa roba qua? Sì a entrambe le domande. C'è sempre stata, evidentemente, una maggioranza silenziosa di destra che aspettava solo l'occasione di venire fuori, rompendo magari più di un indugio, e con Salvini è venuta allo scoperto.

Amen.

(*) Animale immaginario di cui lessi una volta in un libro di Giobbe Covatta. Vabbe', insomma, non è che uno può leggere solo Eco o Dostoevskij, se gli capita legge anche Covatta, eh.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Corsi e ricorsi storici.
Speriamo che questo periodo passi velocemente.
Flavio

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