giovedì 30 ottobre 2008

Il radiogiornale secondo mia figlia

Ieri pomeriggio, come ogni mercoledì, ho accompagnato mia figlia più piccola, Francesca, a Santarcangelo alla sua lezione di danza classica. Saliti in macchina ho acceso l'autoradio, che tengo regolarmente sintonizzata su Radio24, a mio parere una delle emittenti radiofoniche più interessanti in circolazione.

Dopo un minuto Francesca, sbuffando, ha spinto verso l'interno la musicassetta dei Nomadi (ebbene sì, nella mia macchina ho ancora un'autoradio a mangianastri) che da qualche tempo è quella che va per la maggiore quando giriamo in macchina.

"Dai Franci, fammi sentire la radio", ho protestato io.

"No dai, babbo, sentiamo i Nomadi..."

"Ma Franci, quella cassetta lì la sentiamo sempre. Le canzoni sono sempre uguali! E poi sta per iniziare il radiogiornale."

"Ma babbo, anche le notizie che danno alla radio sono sempre uguali."

Ho lasciato la cassetta dei Nomadi.

2 commenti:

Dazi

Nella percezione collettiva la bomba dei dazi lanciata da Trump è una novità, una cosa che non si era mai vista prima. In realtà non è così....