Nel 1984 un signore, tale Phil Collins, scriveva una certa canzone. Questo pezzo, originariamente inserito nella colonna sonora del film Due vite in gioco, è - a modesto parere del sottoscritto - una delle più belle canzoni d'amore mai scritte.
Eccola, cantata dallo stesso Collins, nella versione voce e pianoforte presentata al Live Aid del 1985.
Buona domenica.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Viaggio in Italia
Quella descritto da Carofiglio in questo libro non è la tipica rassegna turistica di alcune delle maggiori città italiane. È il racconto di ...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
Nel racconto Direttissimo , di Dino Buzzati, si narra di un misterioso viaggiatore che sale su un treno, un treno potente, veloce, che scalp...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
Dai a 1.10 sbaglia nota sul piano...a dimostrazione che nessuno è perfetto, in discolpa bisogna dire che Phil è un grande batterista...
RispondiEliminaciao Maurizio
San Leo
Beh, l'errore mi pare passabile. Pensa che qualche nota spesso la sbaglio anch'io suonando in casa, quindi immaginati lui al Wembley... :-)
RispondiEliminaCiao Maurizio.
Infatti sorride anche lui......
RispondiEliminaPer questo mi piace,oltre ad essere stato il grande batterista dei GENESIS
Ciao Maurizio
Una delle canzoni della ia vita..... Mi ricorda il juke-box del camping dove mi portavano da ragazzotto..... aaaarrrrggghhhh che brividi, avevo 12 anni!!! (...o giù di li....)
RispondiEliminaCiao
Mike