Ed è inutile dire che dietro alle suddette felicitazioni se ne sta, ben nascosto, il terrore per i danni che potrebbero provocarci le velleità protezionistiche di Trump. Ma la "realpolitik", come è noto, in politica è tutto.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 7 novembre 2024
Felicitazioni
Le felicitazioni di Meloni e Mattarella a Trump sono ovviamente esercizi obbligati di pura retorica, dettati dal fatto che noi non siamo altro che una delle tante province dell'impero (già dire "clientes" in senso romano sarebbe troppo), e quindi le felicitazioni sarebbero arrivate anche se alla Casa Bianca fosse andato Gengis Khan.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Bollo e balle
Sono anziano e, come anziano, ho una certa fissa per vecchi arnesi come la semantica. Nel post con cui Gioggia annuncia la sospensione del b...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Veramente... Quante congratulazioni false...
RispondiEliminaAggiungo che per la Meloni Trump non è per nulla una buona notizia... Presto la guerrafondaia Giorgina dovrà cambiare approccio...
La visita di Mattarella in Cina è stata la reazione dell'Italia ai nuovi accadimenti d'oltreoceano?
RispondiElimina