sabato 11 marzo 2023

La donna cannone

Quando Francesco De Gregori pubblicò La donna cannone io ero un imberbe ragazzetto che con poca voglia frequentava le scuole medie e con molto più entusiasmo studiava musica. Già all'epoca avevo un discreto orecchio e riuscivo con poco sforzo a trovare gli accordi di molte canzoni, per lo meno di quelle non troppo complicate. Una sera chiesi al mio professore di teoria e solfeggio di darmi una mano a trovare gli accordi de La donna cannone e lui, sorridendo, mi rispose: "Non sono semplici, perché quella canzone è geniale e la musica geniale non è sempre semplice."

Mi è venuto in mente questo vecchio episodio della mia infanzia mentre seguivo il video di Claudio Cicolin che linko qui di seguito, video in cui il noto musicista spiega, chitarra alla mano, perché La donna cannone è geniale dal punto di vista della struttura armonica, melodica, degli arrangiamenti e anche del testo. Si può tranquillamente dire che questo pezzo ha rotto tutti gli schemi fino ad allora conosciuti entro i quali si muoveva la musica d'autore italiana.

Ah, il mio professore di teoria e solfeggio alla fine me li scrisse, gli accordi, e me li spiegò, perché alcuni non li avevo mai sentiti. Grazie, prof. Galassi :-)

Il video è qui.

1 commento:

  1. Senza entrare in tecnicismi musicali che per me sono sentieri oscuri, mi limito a considerare "La donna cannone" come una delle canzoni più belle della musica italiana.

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