giovedì 1 novembre 2018

Cacciatori

La finestra della camera è aperta, fuori piove, sono steso sul letto e leggo un libro. In lontananza odo gli spari dei cacciatori che vagano nelle campagne qua attorno fin dalle prime luci dell'alba, e mi chiedo che senso abbia un tale passatempo.

Lasciando stare l'assurdità di un passatempo in cui si uccide per diletto, ché qua si vuole evitare si scadere nel facile moralismo, che gusto c'è a vagare per i campi pieni d'acqua inzaccherandosi di fango fino alla cintola? Non è meglio, piuttosto, restarsene a letto fino a tardi a leggere?

Ma, d'altra parte, un cacciatore potrebbe benissimo chiedersi che senso abbia restarsene fino a tardi nel letto a leggere libri quando si potrebbe andare a caccia.

Alla fine, tutto dipende dalla prospettiva in cui si guardano le cose, no?

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