L'operaio morto davanti alla GLS di Piacenza, mentre manifestava assieme ad altri operai per riuscire ad ottenere un contratto di lavoro più stabile e meno precario, non è un fulmine a ciel sereno, è la degenerazione di una delle tante situazioni potenzialmente esplosive presenti da un capo all'altro del paese. Se si spulcia il sito del Ministero dello Sviluppo Economico, si scopre che al mese di dicembre 2014 i tavoli di crisi aperti erano 153, relativi ad aziende medie e grandi distribuite in ogni angolo della penisola. Tutto questo per dire che c'è un mondo, fuori, che sta agli antipodi di tutti i #cambiaverso e #ItaliaRiparte della propaganda governativa, e di cui non parla mai nessuno, tranne quando accadono tragedie come quella di Piacenza.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 15 settembre 2016
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Pensieri della mosca con la testa storta
Devo dire che per Giorgio Vallortigara nutro da sempre una specie di venerazione. È uno dei più noti e autorevoli neuroscienziati italiani ...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Nessun commento:
Posta un commento