A intervalli più o meno regolari i giornali se ne vengono fuori con nuovi dettagli circa le modalità con cui è stato torturato e ucciso Giulio Regeni, indulgendo sui suddetti dettagli con una insistenza che rasenta la morbosità. Non credo che alla stragrande maggioranza di chi segue la vicenda interessi più di tanto. Certo, una minoranza di appassionati di cronaca "grandguignolesca" potrebbe senz'altro trovare interessante l'indugiare su certi raccapriccianti dettagli, ma credo che siano molti di più quelli che troverebbero interessante che si trovasse la risposta a tre semplici interrogativi: chi materialmente l'ha ucciso, chi sono i mandanti e perché è stato ucciso.
Il resto è speculazione giornalistica e poco altro.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 8 settembre 2016
Non ci interessa il reportage sulle sevizie di Regeni
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Pensieri della mosca con la testa storta
Devo dire che per Giorgio Vallortigara nutro da sempre una specie di venerazione. È uno dei più noti e autorevoli neuroscienziati italiani ...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Nessun commento:
Posta un commento