Non ho grossi ricordi di Ciampi come presidente della Repubblica. Quello più nitido, e anche quello che me lo rese particolarmente simpatico, fu il suo rifiuto di firmare la porcata di Gasparri sul riassetto del sistema radiotelevisivo, una legge (delle tante) costruite su misura per l'impero televisivo del tipo delle cene eleganti. La legge, se non ricordo male, fu rispedita alle camere e ripresentata dopo qualche tempo con poche modifiche, e la seconda volta Ciampi fu costretto a firmarla.
Così, a occhio, ci fosse stato Napolitano l'avrebbe firmata subito tranquillamente.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
venerdì 16 settembre 2016
Ciampi
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Pensieri della mosca con la testa storta
Devo dire che per Giorgio Vallortigara nutro da sempre una specie di venerazione. È uno dei più noti e autorevoli neuroscienziati italiani ...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Nessun commento:
Posta un commento