Mi succede con una certa frequenza di leggere notizie come questa. Quando poi simili tragedie si verificano qui nella mia zona fanno ancora più impressione, e il numero di domande sui perché si moltiplica. Domande a cui ovviamente non c'è risposta. Forse una risposta si troverebbe riuscendo a entrare nella mente di chi prende decisioni autodistruttive come quella di curare un tumore al seno con la ricotta, seguendo i dettami di ciarlatani ignobili già radiati da tutti gli ordini dei medici del pianeta, ma probabilmente avrebbe poco senso dal momento che comunque non sarebbe possibile fare tornare sui propri passi chi si incanali su questa strada.
Forse questo modo di agire è solo una delle tante varianti della selezione naturale di darwiniana memoria. Ma è ovviamente solo un'ipotesi.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
sabato 3 settembre 2016
Il cancro e la ricotta
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