Mi succede con una certa frequenza di leggere notizie come questa. Quando poi simili tragedie si verificano qui nella mia zona fanno ancora più impressione, e il numero di domande sui perché si moltiplica. Domande a cui ovviamente non c'è risposta. Forse una risposta si troverebbe riuscendo a entrare nella mente di chi prende decisioni autodistruttive come quella di curare un tumore al seno con la ricotta, seguendo i dettami di ciarlatani ignobili già radiati da tutti gli ordini dei medici del pianeta, ma probabilmente avrebbe poco senso dal momento che comunque non sarebbe possibile fare tornare sui propri passi chi si incanali su questa strada.
Forse questo modo di agire è solo una delle tante varianti della selezione naturale di darwiniana memoria. Ma è ovviamente solo un'ipotesi.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
sabato 3 settembre 2016
Il cancro e la ricotta
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Ieri e oggi
Una trentina di anni fa, quando diventai papà per la prima volta, ricordo che circolava una quantità enorme di miti e leggende sulla gravida...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
-
Nel racconto Direttissimo , di Dino Buzzati, si narra di un misterioso viaggiatore che sale su un treno, un treno potente, veloce, che scalp...
Nessun commento:
Posta un commento