lunedì 3 gennaio 2011

Tra critica e discredito (della magistratura)

Nei paesi normali le sentenze dei tribunali non si attaccano. Magari si criticano, come è giusto che sia. Ma si rispettano. Da noi invece si attaccano frontalmente, come ha fatto Formigoni ("Il Tar avalla una deriva abortista") con la sentenza del Tar sulle linee guida in merito all'aborto in Lombardia.

La cosa, ovviamente, non stupisce. D'altra parte sono anni che la magistratura in Italia viene screditata da chi sappiamo.

Nessun commento:

Posta un commento

E anche Roger Waters ce lo siamo giocato

Ormai da tempo ho imparato che anche i personaggi che maggiormente apprezzo possono avere lati spiacevoli o manifestare idee che provocano c...