giovedì 22 marzo 2018

Staminali embrionali, maculopatia e princìpi non negoziabili

Mia madre, un paio d'anni fa, è stata colpita da una grave forma di maculopatia, una malattia degenerativa degli occhi a tutt'oggi senza cura - esistono solo terapie per cercare di stabilizzarla e impedirne la degenerazione.

Scrive l'Ansa che, per la prima volta, due pazienti hanno riacquistato la vista grazie a una terapia basata sull'uso di cellule staminali embrionali. Embrionali, badate bene, non adulte. C'è differenza? Sì. La Chiesa permette l'utilizzo a fini terapeutici e di ricerca delle sole staminali adulte, il patetico e ridicolo divieto assoluto di utilizzare quelle embrionali rientra nel novero dei famosi/famigerati princìpi non negoziabili.

Ora, sarebbe bello che il buon Dio, come scrive Malvino, mandasse una bella maculopatia degenerativa a quelli che ogni santo giorno rompono le appendici pendule con la barzelletta dei principi non negoziabili, così giusto per vedere fino a che punto non sono negoziabili.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

La Chiesa ha così deciso se vai contro la Chiesa vai contro Cristo. Chi sei tu per andare contro Cristo?

Andrea Sacchini ha detto...

In quale passo del Vangelo Cristo si scaglia contro le staminali embrionali? Così, giusto per sapere.

Anonimo ha detto...

Cristo no e non è scritto nei vangeli né in atti canonici però la Chiesa nella persona del Pontefice e dei suoi ministeri ha decretato così e il Papa se parla ex catedra parla in nome di Dio per cui occorre obbedire sia che si creda e no. Tutti indistintamente.
Il potere divino come quello umano vanno rispettati sempre

Andrea Sacchini ha detto...

Sì, va bene, adesso ciao, eh!