domenica 11 dicembre 2022

Mi spiace per Montesano e soci

Qualche giorno fa la Corte costituzionale ha messo la parola fine ai deliri dei vari Red Ronnie, Enrico Montesano, Nunzia Schilirò e tutta la folta schiera di virologi laureati su Google che per due anni hanno ammorbato il dibattito pubblico con le loro stupidaggini da bar. 

I supremi giudici, tra le altre cose, hanno cercato di spiegare, anche se non mi faccio alcuna illusione sul fatto che tale semplice concetto venga capito dai personaggi di cui sopra, che la dicitura "salvo disposizioni di legge" dell'art. 32 della Costituzione significa che quando è in gioco un bene più grande del diritto del singolo di rifiutare trattamenti sanitari, e la salute pubblica e il cercare di evitare il collasso delle strutture sanitarie lo sono, quel bene più grande è prioritario.

Quindi l'obbligo vaccinale per gli over 50 imposto dal governo Draghi non ha rappresentato alcuna violazione della Carta, non è stato un "ricatto di stato", non è stato "irragionevole", ha semplicemente avuto lo scopo di evitare che gli ospedali collassassero impedendo l'assistenza a milioni di persone affette anche da altre patologie. Un concetto che in un paese con una minima cultura scientifica non avrebbe avuto bisogno di essere certificato scomodando la Corte costituzionale, ma il nostro non è quel paese, purtroppo.

Marocco

Non mi è mai interessato particolarmente il calcio e quindi non seguo il mondiale, ma il Marocco che manda a casa Ronaldo e alcune delle più blasonate squadre europee mi fa piacere. Anche perché, oltre a quello tecnico-calcistico, ci sono altri fattori (storici e psicologici) che entrano in gioco.

sabato 10 dicembre 2022

Non decido io

Ogni volta che Marco Cappato accompagna una persona in Svizzera mi viene in mente quanto scriveva Telmo Pievani in Creazione senza Dio: "Come può un paese tollerare che i suoi cittadini non siano liberi di decidere della propria vita e della propria morte?" Eppure è così, anche se sembra incredibile. 

La Costituzione che regola questo paese ci garantisce molte libertà: possiamo andare dove ci pare a ogni ora del giorno e della notte, possiamo manifestare liberamente il nostro pensiero, possiamo associarci, possiamo rifiutare trattamenti sanitari, però non possiamo decidere di smettere di soffrire, e mi chiedo che senso abbiano tutte le altre libertà se quella fondamentale ci viene negata.

Il sotteso di questa proibizione è noto: la vita che vivi non è tua e quindi non puoi disporne liberamente. Ma se non posso disporre liberamente della mia vita, dov'è la democrazia? Quali sono i canoni che la definiscono? E qui credo che siamo tutti vittime di un errore, che è quello di ridurre la democrazia al voto. Siccome nel nostro paese ci sono libere elezioni, ecco che siamo in democrazia. Non è così. Giovanni Sartori diceva che andare a votare non è niente di più di un modo tra i tanti per scegliere i capi, né più né meno, la democrazia è ben altro.

La democrazia è innanzitutto emancipazione, ed emancipazione significa una società che dà ai suoi componenti la possibilità di farlo. Democrazia è aveve asili nido che permettano alle donne di poter andare al lavoro, è non avere liste di attesa nella sanità basate sul censo, è garantire a tutti il diritto allo studio e, più in generale, democrazia è offrire a tutti le stesse possibilità. Altroché andare a votare. Soprattutto, democrazia è autodeterminazione, possibilità di poter decidere per sé riguardo a ogni aspetto della vita e della morte. Il resto sono chiacchiere, non democrazia.

giovedì 8 dicembre 2022

Le cose semplici

È vero che la società di oggi è complessa, ma questa complessità è a volte composta di tanti concetti di per sé semplici e lineari. E il buon Mantellini ne ha evidenziato uno in poche righe.

mercoledì 7 dicembre 2022

Sissi non c'è più

Alla fine Sissi non ce l'ha fatta, polmoni e cuore troppo compromessi, e così ho dato il consenso al veterinario di accompagnarla alla fine per evitarle inutili e irreparabili sofferenze. Il dispiacere è grande, ovviamente, perché quindici anni di compagnia e affetto non sono pochi, ma d'altra parte la vita fa il suo corso.

Sono però contento perché sua sorella, Birba (foto qui sotto), che ha avuto problemi ai reni, è tornata a casa, anche se ha molti acciacchi dovuti all'età e non è escluso che presto o tardi abbia di nuovo bisogno delle cure del veterinario. Intanto, però, è a casa.

Ci mancherai, Sissi.

martedì 6 dicembre 2022

Gatte e tristi coincidenze

Per una curiosissima e triste coincidenza, entrambe le mie gatte, Birba e Sissi, nell'arco di tre giorni hanno dovuto essere ricoverate dal veterinario. La prima a causa di una probabile intossicazione (non è la prima volta che succede) da metimazolo, il farmaco che assume da qualche anno contro l'ipertiroidismo; la seconda a causa di un probabile versamento pleurico o cardiaco che le impedisce di respirare. La tristezza è data dal fatto che, vista l'età di entrambe, non è escluso che nessuna delle due faccia ritorno a casa :-(

sabato 3 dicembre 2022

Rompiballe

Ebbene sì, sono un rompiballe. Mi piace, ovunque sia possibile, effettuare ogni transazione col bancomat. Lo trovo di una comodità unica: appoggio la carta al lettore, bip, fatto. Comodità derivante dal fatto di non dover impazzire a cercare gli spiccioli giusti per arrivare all'importo e, nel contempo, non fare impazzire il cassiere a cercare gli spiccioli giusti per il resto. Poi, per carità, questione di gusti e abitudini; chi preferisce usare monete e banconote, liberissimo, ma non capisco perché gli amanti del bip debbano essere additati come rompiballe.

La questione di fondo, in realtà, è se Salvini dica la sua fesseria quotidiana per tentare di inseguire le idee dei suoi elettori ormai definitivamente in fuga oppure tale fesseria quotidiana sia il prodotto della sua sostanza più profonda, e cioè una radicata e incontrovertibile idiozia. Temo sia un dilemma che resterà. Così come resterà la quasi certezza che, fra duecento anni, gli storici che si occuperanno della nostra epoca si chiederanno come sia stato possibile che un cialtrone di tal fatta abbia goduto, pur per un periodo tutto sommato limitato di tempo, di credito e visibilità.



venerdì 2 dicembre 2022

Fascismo

 









Le immagini che vedete qui sopra (cliccandoci sopra si ingrandiscono) le ho catturate da questo libro, che mi è stato regalato alcuni giorni fa.

 

Avrei voluto catturare e ripubblicare ogni pagina del libro, cosa che ovviamente non è possibile. Rimango sempre sgomento, ogni volta che leggo libri sulla storia del fascismo (e ne ho letti parecchi), nel realizzare come regolarmente scopra qualche orrore nuovo relativo a cosa è stato o relativo al criminale che l'ha ideato e instaurato in Italia.

E, come ogni volta, penso che libri come questo siano perfettamente inutili, per il semplice fatto che chi li acquista e li legge è probabilmente già antifascista e quindi sa già cosa è stato il fascismo, mentre invece è sicuro che chi ha simpatie fasciste un libro del genere non lo leggerà mai. A meno che qualcuno non pensi veramente che i cretini analfabeti che sfilano nelle nostre città con cranio rasato (generalmente vuoto), braccio alzato e croce celtica o aquila romana stampata sulla maglia possano leggere un libro del genere.

 

Passerelle

Correva il mese di maggio 2023 e la signora del popolo, dopo la prima delle due disastrose alluvioni che misero in ginocchio l'Emilia-Ro...