mercoledì 7 dicembre 2022

Sissi non c'è più

Alla fine Sissi non ce l'ha fatta, polmoni e cuore troppo compromessi, e così ho dato il consenso al veterinario di accompagnarla alla fine per evitarle inutili e irreparabili sofferenze. Il dispiacere è grande, ovviamente, perché quindici anni di compagnia e affetto non sono pochi, ma d'altra parte la vita fa il suo corso.

Sono però contento perché sua sorella, Birba (foto qui sotto), che ha avuto problemi ai reni, è tornata a casa, anche se ha molti acciacchi dovuti all'età e non è escluso che presto o tardi abbia di nuovo bisogno delle cure del veterinario. Intanto, però, è a casa.

Ci mancherai, Sissi.

18 commenti:

  1. Mi dispiace tanto, so cosa significa perdere un amico peloso. Il mio micio, che ha condiviso con noi vent’anni di vita familiare, è morto il 29 gennaio 2019 e ancor oggi ne sentiamo la mancanza. Adesso tifiamo per Birba. Ciao Andrea.
    sinforosa

    RispondiElimina
  2. Massimiliano07/12/22, 21:54

    Mi spiace tantissimo.
    Decidere di lasciare andare i propri amici è sempre una decisone difficile da prendere ma sono certo che hai fatto la scelta giusta per lei ..e per te.
    Soffrire per vivere non è vita.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Ciao, Andrea. Mi dispiace davvero, perché so cosa si prova. I gatti sono animali meravigliosi, unici, e perderli è un grande dolore. Sissi era bellissima e, grazie a voi che l'avete adottata, ha conosciuto l'amore e ha avuto un'esistenza felice. Questa consapevolezza può forse confortarvi un poco.
    Un caro saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è così. Parlo spesso di questa cosa con mia figlia più grande, Michela, colei che è rimasta più scossa dall'evento, ed è effettivamente un pensiero che dà conforto.
      Ciao, Romina.

      Elimina
  4. La sofferenza fa parte della vita, ed ecco arrivata per te una di cui avresti fatto volentieri a meno; ma per Sissi la sofferenza sarebbe stata davvero ingiustificata e quindi penso tu abbia fatto, per lei che non poteva decidere, l'unica scelta auspicabile.
    Dai... forza Birba!
    siu

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È così. Volerla tenere in vita in quelle condizioni avrebbe significato sofferenza inutile per lei ed egoismo nostro. Credo che amare gli animali (ma vale anche per gli umani) voglia anche dire smettere di farli soffrire.
      Ciao siu.

      Elimina
  5. So anch'io cosa vuol dire purtroppo,mi dispiace...

    RispondiElimina
  6. Se Sissi stava soffrendo, hai fatto la scelta più consapevole. 🙏
    Sono membri della famiglia, è nostro compito essere presenti e responsabili quando arrivano questi momenti, anche se qualunque scelta ci strazia il cuore. 😢

    RispondiElimina
  7. Una scelta difficile, ma ti capisco! La mia gatta ha sedici anni, so già che quando non ci sarà più mi mancherà moltissimo, ma anch'io vorrò risparmiarle delle sofferenze inutili.

    RispondiElimina
  8. Credo sia la scelta più giusta. Vivere soffrendo non credo si possa considerare vita.

    RispondiElimina
  9. soffrire sarebbe stato ingiusto, lo so che è un dolore per te, mi dispiace, se posso ti mando un abbraccio

    RispondiElimina
  10. Conosco quel dolore che non trova sollievo neppure pensando ai tanti anni di gioie ed allegrie che i nostri amici animali ci hanno donato.
    Ciao Andrea

    RispondiElimina

Corpo e soldi

Mi è capitato nel flusso di YouTube questo video e mi ha incuriosito. Ho così scoperto che su internet c'è una cosa chiamata Onlyfans i...