giovedì 3 febbraio 2011

Pil come la Germania


Tenetevi forte! Il noto teleimbonitore ha dichiarato ieri che darà una scossa poderosa alla nostra economia: un aumento del Pil di 3-4 punti percentuali nei prossimi 5 anni. In pratica, il risultato ottenuto dalla Germania nel solo 2010, mentre noi, come al solito, esultiamo per un misero 0,9 relativo al 2010.

Bene, non resta che aspettare con impazienza il 2016. Tanto lui non ci sarà più (politicamente), e le italiche genti si saranno già dimenticate di quest'ennesima panzana.

mercoledì 2 febbraio 2011

Cerchiobottismi nucleari


Me li immagino adesso i vari Formigoni, Errani, Cota, ecc., dire chiaramente, e senza tanti cerchiobottismi, se vogliono o no sul loro territorio una centrale nucleare.

E non è un benefattore?

Pare che - scrive oggi Repubblica - dal famoso conto "bunga bunga" siano partite alcune decine di migliaia di euro anche in direzione della mamma di Noemi Letizia. Oltre, naturalmente, alle altre destinazioni che più o meno si sapevano già.

È il conto dal quale partono 21 mila euro in due tranche per Nicole Minetti, consigliere regionale e igienista dentale. Partono di qua anche un bel po' dei soldi per la bella cagliaritana Alessandra Sorcinelli, una show girl che ha ricevuto in tutto 160mila euro dal premier, sotto la voce (che sfiora il patetico) di "aiuto per gli studi", degni di Einstein, evidentemente. Sempre da questa banca, non lontana dalla società Dolcedrago (guarda che combinazione, a volte, i nomi) che i deputati hanno vietato alla procura di perquisire, erano volati a suo tempo - aprile 2008 - euro per un milione e mezzo a favore di Marcello Dell'Utri, sui suoi conti nella banca di Denis Verdini. E un milione e 450 mila euro in assegni circolari viene emesso da questo conto proprio nei giorni in cui Emilio Fede e Lele Mora - siamo alla fine della scorsa estate - parlano di una somma da parte del premier di "uno e mezzo". Ora, sempre attraverso questo conto, si scopre che il destino di Noemi e della sua famiglia continua ad essere intrecciato con le risorse finanziarie del premier.

Voglia vedere chi osa ancora mettere in dubbio che il premier sia un benefattore.

Ci ricamiamo un po' su?


La vicenda della perquisizione, sia della sede del Giornale, sia della giornalista autrice della porcata dell'articolo di qualche giorno fa sulla Boccassini, ha ispirato la prima pagina di stamattina del Giornale. Ovviamente a modo suo. Sul sito del Giornale si parla di "metodi da KgB", "braccio violento dei magistrati!". Insomma, se i berluscones cercavano ulteriori pretesti per dare contro ai magistrati, direi che la procura di Roma ha fornito loro un assist straordinario.

Ma al di là degli annunci roboanti e ad effetto, cosa c'è in realtà dietro la vicenda? Ben poco di preoccupante o di cui allarmarsi, mi pare. Come scriveva poco fa Luca sul suo blog, infatti, "la giornalista del Giornale non è indagata, ha subito una perquisizione, un atto giudiziario, nell’ambito di un’inchiesta contro qualcun altro. La perquisizione si è resa necessaria dall’intenzione di verificare se l’indagato ha commesso un reato e perseguirlo".

Nello specifico, l'unico indagato in questa vicenda è infatti tale Matteo Brigandì, membro del CSM in quota Lega, il quale, secondo la procura di Roma, avrebbe sottratto il fascicolo, riservato, riguardante la vicenda della Boccassini e l'avrebbe passato al Giornale. Su tale documentazione la giornalista Anna Maria Greco avrebbe poi costruito il suo "articolo". Ora, è chiaro che essere perquisiti è sempre una cosa poco piacevole, ma da qui ad arrivare a dire che è minacciata la libertà di stampa mi sembra un tantino esagerato. La libertà, e anche la credibilità, di stampa è minacciata semmai da chi tira fuori articoli come quello sulla Boccassini, che perpetuano nel tempo la famigerata strategia Boffo.

Promesse


Dopo una settimana di guerra, 300 morti nelle strade e 2.000.000 di persone in piazza per chiederne le dimissioni, l'unica concessione che l'83enne coi capelli finti è riuscito a fare è la promessa di non ricandidarsi il prossimo settembre. La faccia tosta non gli manca.

martedì 1 febbraio 2011

Cani in esubero


Sembra che al termine delle olimpiadi invernali di Vancouver, tenutesi nel febbraio dello scorso anno, gli organizzatori si siano trovati un centinaio di Husky, di quelli utilizzati per trainare le slitte con sopra i turisti, in più. Perché non impiegare questi stupendi animali per riempire una bella fossa comune?

Qui la notizia riportata dall'Ansa, e qui come riportata da CTV News.

Il quartier generale racconta/50


Alla prima pagina di oggi di Libero ha già risposto Gilioli. E' solo per mostrare a che punto sono arrivati.

Per fare un lavoro fatto bene


Beh, dopo aver spento internet e telefonia cellulare, era il passo successivo più logico da fare, no?

Non si contestualizza più


E' abbastanza comprensibile che mons. Fisichella si indigni alla domanda di un giornalista: "anche il caso Ruby va contestualizzato?" Però, forse, poteva pensarci prima. Del resto ci sono alcuni milioni di italiani che, prima di lui, si sono indignati.

Tentare il tutto per tutto

Dopo la sentenza della Consulta sul legittimo impedimento il re è nudo. E' tornato ad essere un cittadino (quasi) normale, con tutto ciò che ne consegue relativamente alle sue pendenze giudiziarie, che hanno ricominciato a correre.

E' adesso che bisogna tentare il tutto per tutto.

Passerelle

Correva il mese di maggio 2023 e la signora del popolo, dopo la prima delle due disastrose alluvioni che misero in ginocchio l'Emilia-Ro...