lunedì 8 settembre 2025

Succede


Succede che a Venezia vince alcuni premi il film The voice of Hind Rajab, diretto dalla regista tunisina Kaouther Ben Hania. Il lungometraggio racconta la tragedia della bambina palestinese di sei anni rimasta intrappolata in una macchina e uccisa senza pietà dai soldati israeliani.

Succede che quelli del Foglio, forse il giornale più filo-sionista che abbiamo in Italia, letto peraltro da quattro gatti, commenta la notizia nel modo che vedete qui sopra (per i forti di stomaco l'"articolo" è qui). Chiaro il sotteso del pezzo, no? Morire non è tutta questa tragedia, se si deve poi vivere subendo le regole di certe culture.

Naturalmente il pezzo in questione non poteva non sollevare una certa dose di indignazione anche tra i lettori del giornale, i quali lettori evidentemente cascano dal pero, dal momento che il Foglio è da sempre questa roba qua, fin dai tempi di Giuliano Ferrara. È il giornale su cui scrivono quelli come Camillo Langone, l'integralista cattolico che intima ai padri di non mandare le figlie all'università ma di tenerle in casa a fare figli per risolvere il problema della denatalità (a Langone ho dedicato parecchi post nel corso degli anni, oggi sono pentito di aver sprecato così il mio tempo).

Ecco, nel nostro paese abbiamo giornali gestiti da disadattati su cui scrivono evidentemente altrettanti disadattati. Giornali che campano grazie ai contributi elargiti dallo Stato (altrimenti ciao) ma che qualcuno, inspiegabilmente, compra.

15 commenti:

  1. È incredibile che esistano giornali così.

    Pierre

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    1. Mah, ormai qua da noi di incredibile c'è poco.

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  2. E menomale che esiste ancora la libertà di stampa, perché non so fino a quando durerà...Giorno

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  3. Condivido il tuo preciso appunto all'articolo.

    D'accordo anche col precedente commento di Fiorella.

    Personalmente rimango del parere che commentare i media italiani (non solo il Foglio), anzi anche solo seguirli, sia una perdita di tempo.

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    1. Tranquillo, ne seguo pochi, quando voglio sapere come stanno realmente le cose vado all'estero: Guardian, Reuters, AP ecc...

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  4. Preferisco leggere giornali locali, se posso. Per il resto anche no!

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  5. sono uno dei quattro gatti che legge il foglio e sono indignanto perché i tuoi post sono sempre antisemiti. Se veramente pensi alla pace a Gaza allora dovresti rivolgerti a quei poveri bambini ebrei che ogni giorno rischiano la vita a causa delle bombe di hamas.
    Riguardo Gaza non sta succedendo niente che non sia causato direttamente da hamas. Se hamas smette di tenere gli ostaggi allora tutto avrà fine. Si tratta comunque di poche decine di morti a fronte di migliaia di ebrei terrorizzati dall'altra parte della barricata.

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    1. Se secondo te il mio post è antisemita, allora è giusto che tu continui a leggere il Foglio, visto che rappresenti come meglio non si potrebbe il target tipico dei suoi lettori :-)

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  6. inizialmente ero indeciso se continuare a vedere cosa scrivevi in passato sul tuo blog o segnalarti alla digos. Penso che continuerò, curioso come sono, a leggere il tuo blog e vedere come falsifichi la storia. Allo stesso modo leggerò Il Foglio, grande giornale di grandi e veri giornalisti questa volta non antisemiti

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  7. Riporto una parte del testo di una canzone di Giorgio Gaber:

    C'è un'aria, un'aria, ma un'aria
    E leggendo i giornali con un minimo di ironia
    Vi dovremmo sfogliare come romanzi di fantasia
    Che poi il giorno dopo o anche il giorno stesso
    Vanno molto bene per accendere il fuoco o per andare al cesso

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