Una lettura dei fatti sicuramente interessante e alternativa alle narrazioni di Corriere, Repubblica e compagnia bella a cui siamo abituati.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
mercoledì 10 settembre 2025
Cosa abbiamo perso
Nel presentare il nuovo numero di Limes che sta per uscire, Lucio Caracciolo fa un po' il punto riguardo alla situazione in Ucraina, spingendosi ad analisi e riflessioni molto interessanti sulla differenza tra come stanno le cose e come ce le raccontiamo, aggiungendo alcune considerazioni sul tramonto dell'impero americano.
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Caracciolo da sempre l'impressione di essere filorusso ma gli riconosco comunque una grande competenza in geopolitica.
RispondiEliminaPierre
A me dà da sempre l'impressione di essere uno dei maggiori esperti di geopolitica che abbiamo in Italia.
EliminaQuestioni di punti di vista.
Tramonto dell'impero americano? Prima volta che ne sento parlare!!!
RispondiEliminaÈ opinione diffusa di molti analisti geopolitici. Tra i motivi ci sono il crescente multipolarismo, dovuto al fatto che potenze come Cina, India, Russia, Brasile e altre stanno assumendo un peso economico, politico e militare maggiore. A questo ci sono da aggiungere la crescente polarizzazione politica e il costante aumento di sfiducia nelle istituzioni assieme al tasso mai visto di depressione tra gli statunitensi.
EliminaAnche il fatto che il Pil della Cina a parità di potere d'acquisto ha superato quello degli USA è un sintomo di questo declino. Se aggiungiamo i ripetuti fallimenti geopolitici e militari degli ultimi decenni (Iraq, Afghanistan ecc.), il quadro non è proprio roseo.
Intendiamoci, gli USA rimangono ancora la principale potenza mondiale, ma lentamente e inesorabilmente le cose stanno cambiando. Le crescenti crisi internazionali, di cui leggiamo ogni giorno, sono anche queste testimonianza di questo declino.
mah. secondo me questo non capisce niente di politica. Le cose stanno così abbiamo due gendarmi nel mondo: Gli Usa, superpotenza in ascesa; e Israele che garantisce tutto l'occidente essendo una grande democrazia, forse la migliore del mondo e sicuramente la più pacifica che colpisce solo dove ha interesse a colpire e lo fa nell'interesse dell'occidente contro il terrorismo minimizzando le vittime civile (a Doha non ce ne sono state). Gli usa invece proteggono gli interessi di tutti noi
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