Leggo sul blog di Mia Euridice che Vincenzo De Luca avrebbe apostrofato Salvini con l'epiteto "somaro geneticamente puro". Ora, paragonare Salvini a un somaro ha una ragion d'essere piuttosto scollata dalla realtà, nonostante ciò che in un primo momento si potrebbe pensare. Senza stare a riscrivere, ho spiegato il motivo in un commento a quel post.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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Ho letto il tuo commento al post di Mia: concordo su tutto, fra parentesi i somari mi piacciono tantissimo anche per la loro tenerezza e dolcezza, cosa che non posso dire del politico in questione.
RispondiEliminasinforosa
Ma come, non riesci a vedere la tenerezza e la dolcezza che contraddistinguono Salvini? Eppure sono così palesi :-)
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