martedì 2 giugno 2020

L'orso Guccini


L'ultimo romanzo di Guccini, Tralummescuro, è entrato tra i finalisti del premio Campiello e il Resto del Carlino di stamattina pubblica una gustosa intervista al cantautore-scrittore. 

L'intervista cade poi, inevitabilmente, sugli 80 anni in arrivo, che il maestrone festeggerà il prossimo 14 giugno. A tal proposito, sapendo che già da tempo qualcuno stava organizzando iniziative per festeggiarlo, dice: "Non voglio nessuna festa, lasciatemi in pace." 

Adoro Guccini anche per quella lieve venatura di misantropia che contraddistingue il suo carattere, misantropia in cui mi riconosco.

Ah, buona festa della Repubblica, o di ciò che ne resta, sia della Repubblica che della festa.

5 commenti:

Francesco ha detto...

Un po' snob Guccini in questo caso, ma sempre grande..

Andrea Sacchini ha detto...

Mah, sai, il confine tra misantropia e snobismo non è mai sempre ben delimitato :-)

MikiMoz ha detto...

Grande, il Guccio tra l'altro ha poi quel gusto arcaico-rurale emiliano... Chissà, chissà...

Moz-

Andrea Sacchini ha detto...

Vero, d'altra parte si è sempre definito un contadino prestato alla musica e alla letteratura :)

worldw MOHAMED ha detto...
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