I responsabili del Quirinale ci tengono a far sapere che la linea dell'austerità, voluta da Napolitano all'inizio del suo settennato, comincia a dare i suoi frutti (saranno restituiti all'erario 15 milioni di euro da qui al 2013).
Tutto bello, ci mancherebbe. Ma c'è una cosa che mi lascia un po' perplesso: l'invito del Quirinale a non fare paragoni con altri palazzi presidenziali. Non me lo spiego.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Senza bussola
Ho letto frettolosamente qualcosa sulla manifestazione sovranista di ieri a Milano, dove sembra ci fossero più organizzatori che manifestan...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
-
Nel racconto Direttissimo , di Dino Buzzati, si narra di un misterioso viaggiatore che sale su un treno, un treno potente, veloce, che scalp...
tranquillo che poi con il federalismo fiscale cambia tutto. Ieri ho sentito una trasmissione in cui un leghista spiegava che con il federalismo ogni comune si paga i suoi debiti mentre a quanto pare le spese di rappresentanza dei palazzi del potere rimarranno a carico dello Stato. SEcondo questo tizio inoltre i Paesi più virtuosi sono al nord, mentre i meno virtuosi sono al sud.
RispondiEliminaStranamente però il comune più indebitato d'Italia è Torino, seguito da Milano, poco più giù Genova e poi ti leggo che i comuni più virtuosi sono Vibo Valentia, L'aquila, catania..
chi glielo spiega ora ai leghisti?
http://www.cgiamestre.com/portal/E__TORINO_IL_COMUNE_PIU__INDEBITATO_D_ITALIA-23151-20379