Il 2026 appena iniziato per me rappresenterà una specie di rivoluzione per quanto riguarda la lettura. In 55 anni di vita non ho mai letto un e-book, sempre e solo libri di carta, e ho sempre cercato di ritardare il più possibile l'ingresso nel mondo della lettura digitale. Finché ho ceduto e ho scaricato sul mio smartphone le due applicazioni che vedete qui sopra.
Quella a sinistra è Google Play Libri, l'app di Google per leggere gli e-book; quella a destra, MLOL Ebook Reader, è l'applicazione che consente di leggere in formato digitale i libri reperibili nel circuito bibliotecario dell'Emilia-Romagna. Precisazione: la lettura di libri cartacei sarà sempre la mia prima scelta, la lettura di libri digitali sarà la via d'uscita in caso non riesca a reperire fisicamente quelli che mi interessano. A questo proposito, l'app per leggere i libri reperibili in biblioteca l'ho scaricata perché, purtroppo, in Romagna il servizio del prestito interbibliotecario è disponibile solo a pagamento ed è anche piuttosto costoso. Siccome mi sono stancato di fare chilometri per andare a prendere (e poi restituire) i libri nelle biblioteche della Romagna, se un libro non sarà disponibile fisicamente nella biblioteca di Santarcangelo lo scaricherò e lo leggerò in formato digitale.
L'app di Google probabilmente non la userò mai perché, in genere, è molto difficile che un libro non sia reperibile nel circuito delle biblioteche. Da anni, ormai, la maggior parte dei libri che leggo li prendo in prestito in biblioteca e anche questa è stata una sorta di scelta obbligata perché in casa comincio ad avere problemi di spazio. Siccome non ho la possibilità né lo spazio per allestire una biblioteca libirintica come quella di Umberto Eco, devo giocoforza ripiegare su altri sistemi. Provo quindi a entrare nel mondo degli e-book, pur con più di una titubanza, e vedo cosa succede.

Mi son trovato nella tua stessa situazione: dato che lo spazio fisico in casa non è illimitato, per i libri che m'interessano ma non così tanto da avere il cartaceo opto per la versione digitale. Il pregio è che puoi avere a disposizione dei libri da leggere quando sei in giro senza doverti preoccupare dello spazio.
RispondiEliminaInfatti questa è una bella comodità.
EliminaForse il problema potrebbe essere lo smartphone che ha li schermo troppo piccolo per i miei gusti (avevo installato l' app di Kindle ma alla fine l' ho usato pochissimo).
RispondiEliminaTe lo dirò quando leggerò il primo libro :-)
EliminaMai, mi rifiuto! Tanto ho tanti libri, come ti ho detto una volta, che non mi basta una vita, e poi scambio, con alcune persone che hanno i banchetti di libri
RispondiEliminaIo invece sono abbastanza selettivo, se un titolo mi interessa faccio di tutto per recuperarlo.
EliminaIo no, mi leggo di tutto, ho preferenze ma questo non giustifica la lettura solo di alcuni scrittori Buondì
EliminaForse non mi sono spiegato. Anche io leggo di tutto: romanzi, thriller/noir, saggi, biografie ecc., ma siccome la vita è breve e i libri sono tanti, mi concentro su titoli e autori che mi sembrano più interessanti e più rispondenti ai miei gusti. La scelta di leggere alcuni autori e lasciarne indietro altri non è dettata da snobismo ma da necessità di tipo "biologico". Se la vita fosse talmente lunga da poter leggere tutti i libri esistenti, probabilmente non lascerei indietro nessuno, neppure Fabio Volo.
EliminaGuarda che avevo capito, ho fatto solo la mia considerazione. Aribuondi
EliminaUna volta ci ho ho provato ma non ci sono riuscito.
RispondiEliminaPer me la lettura digitale di libri, riviste, quotidiani è una non lettura.
Sono tranquillo e rilassato tra le mie migliaia di libri, fumetti, riviste cartacei.
Sono un po' preoccupato per il futuro ma per ora il mercato cartaceo rimane solido.
Anche io l'ho sempre considerata una non-lettura, infatti ho scritto che ricorrerò al digitale solo quando non riuscirò a reperire i titoli che mi interessano.
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RispondiEliminaDoppione.
EliminaNon ho capito Andrea. Il servizio del prestito interbibliotecario in Romagna è a pagamento? Cosa vergognosa.
RispondiEliminaIn Piemonte è gratuito. È un servizio per il pubblico.
Allucinante!
Approvo in toto la tua scelta. Buona giornata domenicale
Purtroppo nel circuito delle biblioteche della Romagna è a pagamento. Se fosse stato gratuito probabilmente l'app non l'avrei mai installata e avrei continuato tranquillamente a leggere libri cartacei.
EliminaCiao Farfalla.
Concordo con Kermit, da cartaceo a digitale sul cellulare, lo trovo davvero quasi proibitivo.. ;)
RispondiEliminaVi aggiornerò una volta provato :-)
EliminaIo sono un seguace del kindle paperwhite. Gioie e dolori, pregi e difetti. Ma sinceramente il libro di carta ha ancora il suo perché.
RispondiEliminaHai voglia se ce l'ha...
EliminaDurante un tempo scaricavo qualche libro per leggerlo in una tablet ma non si sa come mai non n'he ho letto nessuno di più da anni.
RispondiEliminapodi-.