Anche se i titoli scrivono "assolta", tecnicamente non si tratta di una assoluzione ma di un proscioglimento. C'è una enorme differenza tra le due cose. Nel diritto penale italiano l'assoluzione è una decisione nel merito che viene presa dopo aver valutato il fatto. Vuol dire che l'imputato ha subito un processo e quel processo ha stabilito la sua innocenza.
Il proscioglimento, invece, avviene prima che il processo arrivi a una sentenza di merito e può avvenire nelle indagini preliminari, nell’udienza preliminare o in altri casi tecnici. Nel caso della Ferragni non si va a processo non perché l’imputata sia stato dichiarata innocente dopo un dibattimento, ma perché il giudice ha stabilito che mancano i presupposti per farlo. I giornali che scrivono "assolta per improcedibilità", scrivono quindi una fesseria in quanto l'assoluzione è sempre nel merito, è il proscioglimento che semmai è causato dall'improcedibilità.
In ogni caso, Chiara Ferragni è felice e contenta. E i suoi 30 milioni di followers pure, immagino.

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