Ieri mattina sono andato in comune a fare le pratiche per la carta d'identità elettronica (ho ancora il vecchio modello cartaceo), che dal prossimo agosto diventerà obbligatoria e i vecchi modelli cartacei andranno fuori corso. La procedura ha richiesto una decina di minuti ma, mentre espletavo il tutto di fronte all'impiegato dell'anagrafe, pensavo a come faranno gli anziani. Tra le altre cose è infatti obbligatorio fornire un numero di cellulare e un indirizzo mail. Mia mamma (classe '45) non ha mai avuto un cellulare e non ha mai avuto una mail, mio babbo (classe '43) ha uno smartphone ma lo usa, raramente, solo per qualche telefonata e youtube; la mail, che gli attivò anni fa da una delle mie figlie, non l'ha mai usata.
Considerando che l'Italia è uno dei paesi più anziani del mondo (età media vicina ai 50 anni, ci giochiamo il record di vecchiaia col Giappone) e che gli over 65 sono un quarto della popolazione (14-15 milioni), qualcuno di quelli che hanno reso obbligatoria la CIE ha previsto percorsi agevolati o supporto di qualche tipo per chi non ha né cellulare né mail?
In realtà si può richiedere la CIE senza per forza avere uno smartphone o una email (facoltativa), ovviamente di dovrà usare un PC ed eventuali codici di attivazione vanno chiesti in comune non avendo un numero di cellulare con cui riceverli.
RispondiEliminaIl problema riguarda sicuramente gli anziani soli, ma non è mai troppo tardi per imparare cose nuove... ... Spero di ricordarmi la frase che ho appena scritto quando sarò vecchio 🤣