giovedì 8 gennaio 2026

Lo smartphone e noi

Sto leggendo Scongeliamo i cervelli, non i ghiacciai di Matteo Motterlini. È una versione digitale e la sto leggendo sullo smartphone, lo stesso smartphone con cui sto scrivendo questo post. All'improvviso, durante la lettura, mi è venuta in mente la mia libreria di casa, con le centinaia di libri che vi sono accatastati, e mi sono chiesto: che senso ha tenere una libreria in casa, oggi, dal momento che tutti i volumi di quella libreria e milioni di altri titoli (potenzialmente tutti i libri esistenti) sono disponibili sullo smartphone? Poi ho pensato alla mia raccolta di CD e ai miei vinili e, come sopra, mi sono chiesto: che senso ha tenere in casa vecchi compact disc e vecchi vinili, dal momento che è possibile ascoltarli sullo smartphone?
Il discorso si potrebbe allargare ad altri servizi di cui oggi usufruiamo tramite smartphone o PC. Penso, ad esempio, alle email che hanno preso il posto delle vecchie lettere, che una volta si scrivevano a mano e poi si andavano a imbucare nella cassetta all'angolo della strada; penso al conto corrente bancario, che oggi si può comodamente gestire da smartphone (alcune banche online mettono addirittura a disposizione consulenti raggiungibili in videochiamata), mentre una volta ci si doveva recare fisicamente in filiale; penso alle vacanze, che si possono scegliere e prenotare direttamente, mentre una volta si doveva telefonare a ogni albergo per informarsi sulla disponibilità. Penso ai quotidiani, che oggi si possono leggere su smartphone mentre una volta occorreva recarsi fisicamente in edicola. Penso ai biglietti per navi, treni, aerei o concerti, oggi reperibili tramite smartphone mentre una volta occorreva acquistarli fisicamente. Anche film e serie TV oggi si possono guardare su smartphone, e si potrebbe continuare (su YouTube si vedono pubblicità di psicologi e psicoterapeuti che offrono prestazioni tramite videocollegamento).
C'è qualcosa che gli smartphone non hanno ancora raggiunto? Forse le farmacie. Se serve un'aspirina o un antibiotico, è difficile che possa arrivare tramite smartphone: tocca andare in farmacia. Anche per fare la spesa è ancora obbligatorio recarsi in un negozio di alimentari (a meno che, non avendo voglia di uscire, si ordini la cena tramite app e si aspetti uno dei tanti schiavi del terzo millennio che vengono a consegnarla a casa in bicicletta). Sicuramente ho dimenticato qualcosa, ma è solo per dire che, forse, a volte non abbiamo reale contezza di quanta parte della nostra vita abbiamo messo in quella scatolina elettronica che teniamo in tasca.

7 commenti:

  1. Sarà sincera: per quanto trovi tutto questo comodissimo, non riesco a fidarmi al 100%. In casa dico spesso, scherzando, che il giorno che andrà via la corrente ci sarà da vederne delle belle.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma infatti. Più in generale, a livello di società, l'aver messo in mano ogni aspetto della nostra vita alla tecnologia ha reso tutto molto più comodo e semplice, non c'è dubbio, ma il rovescio della medaglia di questa comodità è la sua intrinseca fragilità, di cui forse fatichiamo a renderci conto.

      Elimina
  2. "E noi come stronzi rimanemmo a guardare" titolo di un film, ma significativo. Ciao Andrea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non lo conosco, il cinema non è tra le mie passioni.
      Ciao.

      Elimina
    2. Lo so, ma ognuno porta il bagaglio delle passioni sue. Ciao

      Elimina
  3. Personalmente uso lo smartphone per controllare (che brutta parola: controllo) il conto bancario, fare spesa online su Koro e Macrolibrarsi (quando non ho voglia di andare a Torino, per acquisti vegan) e mail (necessarie ormai).
    Il resto lo faccio ancora senza smartphone.
    Cmq concordo con te, sul fatto che sia diventato uno strumento che ci accompagnerà per sempre.
    Non so valutare se sarà una cosa positiva o meno. Oggi, però, devo ammettere che in alcuni casi è necessario nel suo aiuto. Almeno per me.
    Buona giornata a te.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che ancora non ho delegato tutto allo smartphone, ma molte cose sì.
      Vedremo cosa succederà in futuro.
      Ciao Farfalla.

      Elimina

Trump e il "bias di conferma"

La tragedia di Renee Nicole Good, la donna che a Minneapolis è stata uccisa con un colpo di pistola sparato a bruciapelo da un agente dell...