Mi verrà in mente.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
martedì 18 gennaio 2022
Buchi di memoria
Non credo capiti solo a me di svegliarmi al mattino con in testa una canzone. Stamattina, in macchina, canticchiavo una vecchia canzone di Battiato. Non ne ricordo il titolo e non ho voglia di andarlo a cercare, ma ricordo il nome dell'album: Patriots (mi pare), che risale ai primi anni Ottanta. È una canzone con un testo abbastanza provocatorio, come del resto lo sono molti testi di Battiato. Il verso che canticchavo recita: "L'uomo è l'animale più domestico e più stupido che c'è..."
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Ho messo un commento nel post sbagliato...
RispondiEliminaAllora a Sarzana dicevano a proposto della stupidità : l'uomo, il pitto e l'ase.
L'uomo inteso come maschio
Tutti femministi a Sarzana, eh? :-)
RispondiEliminaTe l'ho cercata io: "Arabian song". 😉
RispondiEliminaÈ vero. Grazie! :-)
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