lunedì 10 gennaio 2022

Billy Summers


Non se se il fatto che un libro commuova e faccia venire gli occhi lucidi sia un buon metro di giudizio per giudicarlo, anche perché nel complesso del giudizio incide sicuramente il grado di emotività del lettore. Ma se per caso lo è, questo romanzo è un capolavoro.

7 commenti:

Franco Battaglia ha detto...

A me ha deluso. Forse perché si è instradato su una via non sua, che magari ho fatto fatica io a riconoscere, sia chiaro. Non l'ho considerato credibile già dall'impostazione e nello scenario che via via prendeva forma. Poi sempre peggio. E' mancata l'empatia stavolta, e con King mi accade di rado.

Angela ha detto...

Non saprei dare una risposta al tuo dubbio ma una cosa so: io amo quando qualcuno consiglia un libro perché emotivamente lo ha coinvolto, in quanto per me è un aspetto rilevante.
Nel bene e nel male, ricerco libri che mi scuotano e mi inneschino pensieri, emozione ecc.

Tutto per dire che 'sto libro va in lista :-D

Andrea Sacchini ha detto...

Succede. Anche io ho letto libri di King che ho terminato a fatica, tipo Cell, giusto per citartene uno. Questo invece mi è piaciuto e l'ho subito fatto mio.

Andrea Sacchini ha detto...

Oddio, mi hai investito di una responsabilità che mi spaventa un po'. In genere evito di consigliare libri proprio perché temo che poi possano non piacere. Quindi fai così: leggilo facendo conto che io non abbia detto niente, ok? :-)

Angela ha detto...

Ahah va bene :-D

baba ha detto...

Mai letto nulla di King (lo so: devo essere l'unica). Ad ogni modo, sei la seconda persona che con poche frasi mi ha fatto venire una voglia pazzesca di cominciare a scoprirlo. Da qui.

Andrea Sacchini ha detto...

Beh, che dire? Buona scoperta :-)

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