Scrive il Corriere che un italiano su quattro, nell'ultimo periodo, si è rivolto a un compro oro. Spiegare il fenomeno non è difficile. Si vanno a vendere fedi nuziali, anelli, catenine, braccialetti, insomma oggetti che spesso hanno un valore affettivo molto superiore a quello economico per poter sopravvivere un altro po'. Forse un mese in più; se va bene un anno.
Segno eloquente dei (tristi) tempi che viviamo.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
venerdì 9 agosto 2013
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Bollo e balle
Sono anziano e, come anziano, ho una certa fissa per vecchi arnesi come la semantica. Nel post con cui Gioggia annuncia la sospensione del b...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento