Poi, con calma, qualcuno dovrebbe spiegarmi come mai quando un tizio fa una strage e poi gli trovano a casa una Playstation tutti si scagliano contro i videogiochi violenti, mentre quando un altro tizio compie la stessa operazione sostenendo di essere stato guidato da Dio nessuno dice una parola sulla religione.
(via Alessandro Capriccioli)
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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bisognerebbe anche capire perché se muore un calciatore ne parlano per 6 giorni ma se muore un operaio se va bene ne parlano all'edizione serale del tg.
RispondiEliminaForse perché un calciatore muore una volta ogni morte di papa, mentre invece chi lavora muore tutti i giorni.
RispondiEliminaforse applicano lo stesso ragionamento anche con la religione. O magari la religione è un tabù che non va toccato mentre sparare contro la play ci può stare e nessuno (oltre tevere) si offenderebbe.
RispondiEliminaComunque di calciatori ne muoiono parecchi il fatto è che se ne parla solo se sono famosi.
Se non erro sono morti anche ragazzi di 15-16 anni che giocavano a calcio in qualche squadra locale e anche giocatori più grandi ma sempre in squadre locali.
Dove vivo io è morto un ragazzino di 13 anni di infarto giocando a calcetto con le giovanili di una squadra di serie C.
Solo che in quei casi se va bene sono notizie ansa dell'ultima ora.