Spettacolare anche oggi, il Sallusti. Da una parte non gli dispiace l'idea, che gira già da un po' tra creduloni e complottisti vari, del complotto dei giudici per far fuori quelli che si oppongono a Monti: in questo caso la lega e SEL di Vendola - tra l'altro non si capisce che interesse avrebbero i giudici che Monti resti al suo posto. Mah...
Dall'altra, in perfetto stile de Il Giornale, il declassamento dei guai che stanno attraversando Vendola e la lega in cose ridicole. Scrive il comico editorialista:
"Certo è che la Seconda Repubblica sta rischiando di cadere non travolta da grandi scandali o intrighi internazionali ma seppellita dal ridicolo. Un primario raccomandato come nella migliore tradizione italica da una parte, una cartelletta con l’intestazione dall’altra".
Eh, certo, che volete che sia? Ovviamente zio Tibia sa benissimo che le vicende della lega, che tra l'altro non sono certo circoscritte alla famosa cartelletta "Family", come dà da intendere il tipo, e di Vendola sono le ultime di una serie lunghissima di episodi di presunta corruzione e malaffare. Dalla vicenda Bertolaso passando per Scajola (quello della casa pagata a sua insaputa) fino ad arrivare ai vari Tedesco, Penati, Lusi e via dicendo.
Cose ridicole. Cosa volete che sia? Lo dice Sallusti...
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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