È sempre un esercizio divertente leggere Antonio Socci. Divertente se preso per quello che è, ovviamente, e cioè niente di più di una piccola occasione per passare qualche minuto di buon umore. Chi scrive, ad esempio, solitamente si avvicina ai suoi pregevolissimi scritti con lo stesso spirito con cui su YouTube si gusta un monologo di Giacobazzi, uno sketch di Crozza e simili.
L'articolo con cui Socci, stamattina, porta le prove scientifiche della resurrezione di Cristo, avventurandosi in maniera molto ardita e pericolosa tra sindoni, universi, Pascal ecc., è ad esempio uno di quelli che da solo vale tutto il divertimento di due ore di Giacobazzi.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
lunedì 28 marzo 2016
Tra Socci e Giacobazzi
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