Il povero Adinolfi si arrabbia con Repubblica, che effettivamente stavolta l'ha fatta grossa: nel raccontare l'efferato omicidio di Roma non ha specificato che il presunto assassino è omosessuale. È terribile questa cosa, se ci pensate, specie se si considera che i media, quando raccontano di omicidi efferati, specificano sempre che sono compiuti da eterosessuali (magari pure cattolici, vedi mai).
E niente, non vale neppure la pena commentare, provo solo una profonda pena per quest'uomo.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Migranti e cartacce
In una puntata di In Onda di un paio di giorni fa, in cui si parlava di migranti, a un certo punto è intervenuta Brunella Bolloli, giornalis...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RispondiElimina