sabato 15 novembre 2014

(...)

Papa Francesco si rivolge ai medici e incoraggia l'obiezione di coscienza. Incoraggia cioè gli operatori della sanità pubblica a far valere le loro personali convinzioni religiose anche quando queste ledono i diritti di tutti, proseguendo nel solco già tracciato dai Ratzinger, dai Wojtyla e antenati vari.
Ah, che gran rivoluzionario (di 'sta ceppa) che è 'sto papa.

Nessun commento:

Posta un commento

Tolleranza zero?

L'episodio di violenza nella scuola a Trescore Balneario (il bambino 13enne che ha accoltellato l'insegnante) ha riacceso il solito ...