martedì 12 luglio 2011

I grandi perché destinati a restare senza risposta


La notizia del giorno è che il neo-direttore generale della Rai, Lorenza Lei, è alla disperata ricerca dei motivi per cui il Tg1 non viene visto più da nessuno. Ovviamente io non sono in grado, e neppure mi permetterei, di rispondere al posto suo.

Un piccolo suggerimento, però, potrei darglielo.

lunedì 11 luglio 2011

La presa di Gerusalemme

L'episodio della presa di Gerusalemme, nel 1099, da parte dei crociati, mi ha letteralmente turbato. Ora, di massacri e genocidi la storia è piena, intendiamoci, ma tanta ferocia nei confronti di ebrei e musulmani da parte dei "difensori" dei pellegrini cristiani in Terrasanta, lascia allibiti.

Ah, dimenticavo, sto leggendo 'sta roba qua.

Sposarsi in contumacia


In qualsiasi paese normale, un ministro che anticipa alla chetichella il matrimonio per evitare contestazioni, forse qualche domanda se la pone. Brunetta invece no. Anzi, scrive il Corriere che "l'idea del bluff è stata di Titti", la consorte.

Ora, per carità, ognuno è libero di fare ciò che crede, compreso anticipare a sorpresa il matrimonio alla mezzanotte precedente la data prefissata. Però, forse, almeno un dispaccio alla questura di Salerno il ministro l'avrebbe potuto inviare. Se non altro i 200 poliziotti che sono rimasti tutta la domenica, inutilmente, sotto il sole, si sarebbero potuti utilizzare più proficuamente in altro modo.

Ma, d'altra parte, la classe politica che abbiamo è questa. Prendere o lasciare.

Bond... che?

Se rimanete perplessi di fronte a termini come spread, bund, Btp, bond, rating, hedge fund e compagnia bella, la vostra perplessità è la stessa dello scrivente, che notoriamente non mastica molto di economia. L'unica cosa chiara in mezzo a tutto questo marasma economico-finanziario, è che il nostro debito pubblico è sempre il terzo al mondo e non accenna a ridimensionarsi. Anzi.

Di fronte a una situazione come questa, l'unica strada per cercare di evitare pericolosi scivoloni tipo la Grecia è quella di stringere la cinghia (lo facciamo ad ogni manovra economica) e far crescere l'economia (da anni è ferma al palo). Cosa che presupporrebbe un governo serio e responsabile. Come non detto.

domenica 10 luglio 2011

Domande future


Chissà, forse un giorno i posteri si chiederanno come è stato possibile.

(via civati)

Il punto

Sottoscrivo Gilioli che sottoscrive Ferrarella. Nonostante le chiacchiere interessate dei vari scribacchini filo-governativi - l'editoriale odierno di Feltri è qualcosa che andrebbe studiato nelle scuole di non-giornalismo - l'entità della somma che Berlusconi dovrà versare a De Benedetti è l'aspetto più marginale dell'intera questione.

sabato 9 luglio 2011

La rapina


Com'era facilmente prevedibile, il titolo più divertente sulla sentenza d'appello che condanna il tipo di Arcore a risarcire De Benedetti è quello del Giornale, secondo cui la rapina la commette non chi si è impossessato illegalmente della più grande casa editrice italiana, ma chi alla fine viene risarcito per quello scippo.

sabato 2 luglio 2011

Chiuso per ferie


Il tenutario del blog e famiglia si concedono qualche giorno di meritato relax qui. Ci si risente tra una settimana, giorno più giorno meno.

venerdì 1 luglio 2011

Apprezzamenti per la finanziaria


I commenti qui sopra li ho catturati dal sito del Pdl. Come si può vedere, la contentezza del Popolo della Libertà raggiunge vette mai viste. :-)

(via giornalettismo.com)

Il partito degli onesti

La notizia del giorno è che Angelino Alfano è stato eletto per acclamazione segretario del Pdl. Eventi di questo tipo hanno sempre, specie quando si parla del Pdl, il loro bel risvolto comico. Tra i tanti, quello che a me ha fatto più ridere è stato l'auspicio di Angelino: "il Popolo della libertà deve essere il partito degli 'onesti'".

L'ilarità non nasce pensando che una buona metà dei componenti del partito dovrebbe probabilmente fare le valigie, ma da quello che ha detto subito dopo, perché è ovvio che a queste parole il pensiero di molti sia andato subito al tipo di Arcore. "Perché se è vero che Berlusconi è un 'perseguitato dalla giustizia', 'non tutti gli altri lo sono'".

Non mi sembra che Angelino sia partito col piede giusto. Se fosse stato onesto, infatti, visto che è stato lui ad auspicarlo, avrebbe detto le cose come realmente stanno, sia riguardo a Berlusconi che riguardo agli altri.

Dissociazioni?

Ma tu ti sei dissociato? Tu hai preso le distanze? E se non l'hai fatto, perché non l'hai fatto? Come mai il tale politico non l...