lunedì 6 novembre 2023

Now and then

A me la "nuova" canzone dei Beatles non dispiace. È permeata da quel non so che di evocativo e leggermente malinconico che ricorda un po' The show must go on dei Queen e altre millemila canzoni simili. 

In particolare trovo splendido quel passaggio Sol Maggiore/Si minore con cui si apre il ritornello (ma ce ne sono anche altri simili molto interessanti). Per il resto che dire? È una canzone beatlesiana che più beatlesiana non si può, quindi chi già amava i quattro di Liverpool ne ha sicuramente ritrovato le tracce, chi non li amava continuerà a non amarli. Credo comunque che, al di là della qualità musicale del pezzo, i giudizi dei fan siano particolarmente influenzati dalla componente emotiva e anche un po' affettiva. È normale che sia così. Ognuno di noi è cresciuto con artisti che sono stati la colonna sonora della propria vita, e scoprire che del tale artista c'era ancora qualcosa di inedito in giro... 

Un po' come se si scoprisse qualcosa di inedito dei Pink Floyd degli anni Settanta. Cioè, io dalla gioia mi metto nudo e vado a ballare in mezzo alla strada, eh!

6 commenti:

Davide CervelloBacato ha detto...

Io infatti non sono mai riuscito ad apprezzarli particolarmente. Non so come mai. Però immagino l'effetto per dei fan sfegatati! :D

Maurizio Antonelli ha detto...

Ti dico solo una cosa: sono giorni che "Now and Then" mi rimbomba in testa.

Guarda anche il video. L'IA non ha fatto un lavoro perfettissimo; ma vedere i 4 Beatles di nuovo insieme fa veramente effetto.
http://youtu.be/Opxhh9Oh3rg

Andrea Sacchini ha detto...

>Però immagino l'effetto per dei fan sfegatati!

Ma infatti. A livello emotivo dev'essere strepitoso.


>Guarda anche il video. L'IA non ha fatto un lavoro perfettissimo; ma vedere i 4 Beatles di nuovo insieme fa veramente effetto

Visto, ovviamente (l'avevo già linkato nel post ;-). Effettivamente l'effetto di rivedere insieme i fabfour è indubbiamente notevolissimo. A tal proposito mi sono piaciute molto le riflessioni di Paolo sul fatto se la voce di Lennon sia da considerare autentica oppure no, e più in generale le sue riflessioni sulla IA.
https://attivissimo.blogspot.com/2023/11/now-and-then-dei-beatles-la-voce-di.html

Franco Battaglia ha detto...

Non sono esperto di Beatles, ma - almeno per i miei gusti - credo di comprendere perché sia rimasto inedito.. ;)

Andrea Sacchini ha detto...

Perfido! XD

Anonimo ha detto...

Io sono tra quelli che sempre ha amato e sempre ama i Beatles ,quindi non mi è affatto pesato riascoltare la canzone in loop(boh ,si dice così?) con due link apparentemente diversi:)).

Ho "approfittato"a leggere anche la tua segnalazione sulla I.A..spero mi perdoni se ne ho incollato un passo che comunque non penso stoni con il tema del tuo post.


— L’intelligenza artificiale, di cui il machine learning è una branca, sta cambiando il modo in cui pensiamo a concetti fondamentali come vero e falso, autentico e sintetico. Credo sia importante fermarci a riflettere se è questo il tipo di cambiamento che vogliamo, e come vogliamo dirigerlo — Non è male se venisse usato per la demilitarizzazione visto l'attuale situazione,ma a chi conviene poi?


L.



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