giovedì 23 novembre 2023

Lollobrigida e il treno

Boh, non so se Lollobrigida si debba dimettere per la storia del Frecciarossa fatto fermare a Ciampino (fermata non programmata nel tragitto) perché doveva scendere. 

Forse sì, si dovrebbe dimettere, ma non dimentichiamo che siamo in Italia, non in altri paesi europei dove ministri si dimettono perché si scopre che in gioventù avevano copiato alcune pagine della tesi di laurea o perché beccati a pagare la tata in nero o perché sgamati a non pagare il canone tv. Siamo in Italia, il paese in cui gente come Berlusconi è rimasta in parlamento per quasi trent'anni, con tutto quello che ha combinato, e pretendiamo che un Lollobrigida si dimetta per aver fatto fermare un treno per cinque minuti? 

Ma non scherziamo, su.

5 commenti:

Franco Battaglia ha detto...

Sai bene come la penso su questa gente, ma a volerli difendere, solo ieri è uscito fuori che il treno a Ciampino era già fermo, l'irregolarità sarebbe stata solo nel farsi aprire le porte.. insomma meno grave dell'ipotizzato tutto sommato.. diciamo c'è di peggio..

LadyJack ha detto...

Invece sarebbe proprio ora di cominciare a pretenderlo.

leggerevolare ha detto...

Io penso che un Ministro in quanto tale possa fare una eccezione in casi estremi. Non ci vedo nulla di strano.

Pier ha detto...

ne sento spesso di questi pretesti come questo per far dimettere un ministro, che sarebbe come arrestare AlCapone per evasione fiscale... ops!

cmq come ricorda qualcuno, sono ipotesi fantasiose di un'opposizione che non riesce a quagliare di meglio...

Gas75 ha detto...

A me più di una volta sarebbe servita una "cortesia" del genere e mi è stata negata dal personale viaggiante per questioni di responsabilità... Il colpevole è il capotreno: "Tu sarai pure un politico della Repubblica ma sei a bordo di un mezzo pubblico con delle regole scritte indipendentemente dalla tua carica." Questo avrebbe dovuto rispondere... e non avrebbe avuto torto, invece ha agito da vile lacché.

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