mercoledì 13 marzo 2019

Drammi che rimangono

Non so se avete notato la frequenza dei casi di femminicidio avvenuti in quest'ultimo periodo. Se non ce n'è uno al giorno, poco ci manca. Ma non solo questo. A Reggio Calabria l'azienda provinciale sanitaria è stata sciolta per mafia. Nel veneziano una banda composta da un'ottantina di persone, tra indagati e arrestati, è stata sgominata per 'ndrangheta. E si potrebbe continuare.

Tutto questo per dire che quando sarà finita l'ubriacatura collettiva contro i migranti, sapientemente messa in scena da Salvini e soci, molti si accorgeranno che il nostro paese ha quattrocento milioni di problemi infinitamente più urgenti dell'immigrazione, ammesso e non concesso che l'immigrazione sia un problema, e saranno ancora tutti lì, esattamente come erano, anzi forse ulteriormente incancreniti, prima che qualcuno ci facesse credere che il primo problema del nostro paese fossero i poveracci sui barconi.

Ma l'esperienza insegna che, per molti, neppure l'evidenza ha un potere di presa capace di far rinsavire dall'idolatria acritica.

1 commento:

  1. Sei riuscito a farmi fare il login per dirti la penso come te.

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