Berlusconi che diventa paladino dei diritti degli omosessuali si colloca tra il patetico e l'esilarante. Ma ancora più esilaranti sono quelli che a questa apertura danno qualche credito. Non avete capito niente: al tipo delle cene eleganti non frega un beneamato dei diritti dei gay, così come non gli frega un beneamato dei diritti degli eterosessuali, dei lavoratori, o di qualunque altra categoria sociale. A lui frega esclusivamente del suo tornaconto personale e politico; non è mai esistita mossa, (finta) apertura, annuncio che non sia stato dettato da mero calcolo.
Mi raccomando, fatevi fregare un'altra volta.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
lunedì 30 giugno 2014
Paladino di 'sta ceppa
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